Home > Terremoti, frane e vulcani > Vesuvio, geologi italiani: “il vulcano potrebbe eruttare presto, urge piano d’emergenza”

Vesuvio, geologi italiani: “il vulcano potrebbe eruttare presto, urge piano d’emergenza”

by Francesco Ladisa

Non nascondono i timori di una futura eruzione del grande vulcano napoletano, i geologi Giuseppe Mastrolorenzo e Lucia Pappalardo. Un’eruzione che potrebbe avvenire relativamente a breve, ben prima di quanto, in molti, pensano.

Come si legge dalla testata IlMessaggero, in uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica “Nature”, i due vulcanologi italiani hanno esposto i loro studi ponendo in risalto la possibilità di una eruzione vesuviana: una sacca di magma ospitata in una caldera a una profondità di 10 chilometri tra il Vesuvio e i Campi Flegrei potrebbe risalire in superficie dando luogo ad una pericolosissima eruzione. Tra il 2000 e il 2012, sottolineano gli esperti citati da Sky Tg24, nella zona il suolo si sarebbe sollevato di almeno 20-30 centimetri. Un dettaglio preoccupante, che è stato accompagnato da una sequenza di micro terremoti, nuovi fumaroli ogni giorno e da ripetuti fenomeni dell’ormai famoso bradisismo flegreo (sollevamento ed abbassamento del terreno). I tempi, insomma, sarebbero già maturi.

Un quadro inquietante, collocato in un’area fortemente a rischio, dove vivono oltre tre milioni di persone. Nonostante la rete di monitoraggio delle attività vulcaniche sia molto sviluppata, gli esperti sottolineano la necessità urgente di un nuovo piano d’emergenza. Indispensabile nell’eventualità di un’eruzione, che potrebbe verificarsi nel giro di qualche decennio.

A cura di Francesco Ladisa