Una intensa scossa di terremoto, di magnitudo 5.6, ha fatto tremare nella giornata di ieri l’area centrale degli Stati Uniti, in particolare Oklahoma, Kansas, Texas, Missouri.
La scossa è avvenuta con epicentro in Oklahoma, a pochi chilometri da Oklahoma City, dove lo scuotimento sismico è risultato intenso. Tremore avvertito anche in altre località come Kansas City, St. Louis, Fayetteville, Norman in Oklahoma. Il sisma ha causato anche dei crolli, per fortuna non troppo gravi e senza coinvolgere persone. A Pawnee County sono crollati parzialmente alcuni edifici realizzati in materiale meno resistente alle onde sismiche (strutture antiche).
“All’inizio sembrava un forte temporale, poi ha iniziato a tremare tutto e abbiamo iniziato a sentire gli scricchiolii della nostra casa. E’ stato un momento surreale” ha affermato un residente di Pawnee.
Quest’area, un tempo caratterizzata da rari eventi sismici, è interessata negli ultimi anni frequentemente da scosse di terremoto a causa dell’uomo o meglio della tecnica del fracking ( come ben spiegato in questo articolo (CLICCA QUI)).