Tsunami in Giappone: il video della piccola onda anomala che arriva a Fukushima

22 Novembre 2016, ore 9:06

Un violento terremoto ha colpito nella tarda serata di ieri (le 5.59 di Martedì ore locali) il Giappone, localizzandosi in mare poco al largo di Fukushima, a una profondità di 25 chilometri. (Leggi qui le ultime news)

Il sisma ha provocato delle piccole onde anomale che hanno raggiunto l’area costiera giapponese nord-orientale senza però causare danni. La scossa ha portato onde alte circa 1,4 metri nella prefettura di Miyagi, e onde fino a 90 centimetri nella prefettura di Fukushima, un’ora dopo il terremoto. Migliaia di residenti nelle zone costiere del nord-est hanno evacuato le proprie abitazioni, riferiscono i media locali. Secondo le prime informazioni, non si registrano danni gravi e il numero di feriti è limitato.

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L’intensità di un maremoto dipende dalla quantità di acqua spostata al momento della formazione del maremoto stesso, intensità valutabile quando l’onda raggiunge le coste: in generale un’onda di maremoto che lungo il litorale non supera 2,5 m in altezza non provocherà grandi danni e i suoi effetti non saranno pericolosi, mentre un’onda di oltre 4–5 m in altezza sarà distruttiva per il litorale investito.