Gli storici muretti a secco, vero e proprio simbolo dei paesaggi pugliesi del Salento e della Valle d’Itria, oltre che della Campania e delle Cinque Terre, potrebbero diventare presto patrimonio dell’Unesco. La candidatura è stata lanciata dall’Italia, che ha indicato i muretti a secco tra i tesori del nostro territorio da tutelare ad ogni costo.
Questi muretti storici, utilizzati nei secoli per dividere gli appezzamenti dei terreni, saranno presentati all’Unesco nei prossimi mesi, dopodichè cominceranno i sopralluoghi della sua commissione nelle aree del Salento che saranno indicate dall’Italia. La decisione definitiva arriverà nel 2019.
Dunque l’elenco dei patrimoni dell’umanità presenti in Puglia e Basilicata potrebbe allungarsi : i muretti a secco andrebbero ad aggiungersi a Castel del Monte, i Trulli di Alberobello, il santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo ( FG) e i vicini Sassi di Matera.