Sono ore difficile per il nord della Nuova Zelanda, colpita dal ciclone Debbie, che sta arrecando gravi danni.
Almeno 4mila persone hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni. In particolare 2mila persone hanno evacuato la località di
, e altrettante hanno abbandonato la vicina Whakatane, a causa delle inondazioni.
La regione di Bay of Plenty è fra le più colpite: qui si sono verificati estesi allagamenti, frane e smottamenti, in seguito a circa 48 ore di piogge molto forti. Un evento che, di tale entità, i meteorologi locali hanno definito molto raro. Centinaia le case finite sott’acqua e ingenti i danni all’agricoltura in quanto chilometri di campi sono stati sommersi dai fiumi straripati.
La tempesta giunta sulla Nuova Zelanda aveva in precedenza colpito duramente le coste Australiane provocando 6 morti.