Una massa d’aria molto fresca giunta dal nord Atlantico ha approfittato dell’assenza dell’anticiclone africano per introdursi con gran facilità nel Mediterraneo, dove ha apportato un sensibile guasto del tempo a tratti di chiaro stampo autunnale. Dopo aver colpito in maniera abbastanza incisiva il nord, dove ha riportato anche la neve poco sotto i 2000 metri di quota, la perturbazione si sta dirigendo al sud dove si prospetta un sensibile guasto del tempo.
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I primi segni di cambiamento già li abbiamo osservati in Sicilia quest’oggi, dove si sono verificati anche locali intensi nubifragi come il caso di Avola. La fase più intensa del peggioramento, tuttavia, giungerà domani e coinvolgerà gran parte del sud.
La bassa pressione transiterà dal mar Tirreno al mar Ionio, e con questo suo movimento produrrà nuvolosità su tutto il Meridione (come in una tipica giornata autunnale), tante piogge e temporali diffusi, oltre che un sensibile calo termico. Già dalla notte avremo un netto peggioramento del tempo, mentre l’apice sarà raggiunto tra la mattina e il pomeriggio.
Le aree più colpita saranno la Puglia centro-meridionale, il metapontino e la Calabria ionica : su questi settori, dove la protezione civile ha emanato l’allerta arancione (livello 2), potranno svilupparsi temporali a tratti intensi e persistenti, in grado di scaricare al suolo ingenti quantità di pioggia. Si prospettano, infatti, accumuli localmente superiori ai 70-90 mm di pioggia.
Acquazzoni e temporali attesi anche su Campania, Sicilia, Calabria tirrenica (specie tra vibonese, reggino e messinese) e potentino (allerta gialla, di livello 1).
In Puglia l’allerta arancione riguarda le zone centro-meridionali della regione, in particolare: Salento, Bacini del Lato e del Lenne, Centrale Bradanica, Basso Ofanto, Centrale Adriatica. L’allerta è valida sino al pomeriggio di domani 16 luglio.
Da domani sera le condizioni del tempo tenderanno a migliorare sensibilmente su tutto il sud.