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Alga tossica in Puglia : bollino rosso sulla costa di Bari e tarantino – aggiornamenti

14 Agosto 2019, ore 20:48

ALGA TOSSICA IN PUGLIA | Con l’arrivo dell’estate puntualmente torna alla carica la temibile “Ostreopsis Ovata”, alga tossica ormai sempre più frequente nei mari pugliesi negli ultimi anni. Nelle ultime ore è stato pubblicato un nuovo aggiornamento dall’Arpa Puglia, il quale mostra chiaramente i settori costieri particolarmente carichi di questi organismi potenzialmente nocivi.

BOLLINO ROSSO SU ALCUNE LOCALITA’ | In questo aggiornamento, notiamo il bollino rosso (allerta alta) sulle località di Giovinazzo, San Giorgio, Bari e nel tarantino tra San Pietro in Bevagna e Punta Prosciutto (rilevamento avvenuto a Torre Columena)

QUALI I PERICOLI? | I valori rilevati possono rappresentare fonte di pericolo per la salute pubblica, in particolare per soggetti più fragili già affetti da problemi respiratori, si consiglia pertanto di evitare la balneazione e la permanenza sulle spiagge delle suddette località, soprattutto in giornate particolarmente ventose e con mareggiate. I sintomi di una possibile intossicazione sono faringite, tosse, disturbi respiratori, cefalea, nausea, raffreddore, congiuntivite, vomito, dermatite, febbre.

Il rischio di essere colpiti dalle alghe tossiche aumenta nei giorni ventilati e col mare mosso : infatti non è solo il contatto diretto con l’alga a creare problemi, bensì l’inalazione di microparticelle acquose che svolazzano nell’aria e che contengono tracce di alghe tossiche. Il vento o gli schizzi delle onde trasportano con facilità i piccolissimi frammenti delle alghe anche sulle spiagge, dove possono essere inalate inaspettatamente dai bagnanti. 

BOLLINI ARANCIONI E VERDI | Tra le aree “contaminate”, seppur con concentrazioni inferiori ai “bollini rossi”, troviamo anche l’area di Otranto, Molfetta, Torre Canne, Monopoli e Pulsano. Nella mappa sono presenti tutti i punti costieri in cui sono avvenuti le rilevazioni, con le relative allerte. Per una rapida lettura della mappa :

la “F” indica la concentrazione di alga tossica sul fondale, la “C” nella colonna d’acqua sino alla superficie. Per quanto riguarda i colori invece :
ROSSO = concentrazioni molto alte
ARANCIONE = concentrazioni abbondanti
VERDE = concentrazioni modeste
AZZURRO = concentrazioni scarse
BIANCO = alga non presente