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Sciopero del clima venerdì 27 settembre: manifestazioni in Italia e nel mondo

24 Settembre 2019, ore 10:31

La settimana del clima è già cominciata in tante città del mondo in cui sono in atto manifestazioni a difesa del clima e dell’ambiente, ispirate dalla voglia e dalla tenacia di Greta Thunberg che continua senza sosta la sua personale lotta al cambiamento climatico e alla salvaguardia del pianeta.
Il giorno cruciale però sarà venerdì 27 settembre, momento in cui è stato indetto il “Fridays For Future”, uno sciopero mondiale a difesa del clima: in tantissime città europee, comprese quelle italiane, numerosi istituti scolastici manifesteranno per le strade e nelle piazze.

Lo sciopero avrà conseguenze sull’assenza scolastica? La risposta è no, e a chiarirlo è direttamente il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti: “Considerate giustificate le assenze degli studenti occorse per la mobilitazione mondiale contro il cambiamento climatico”. Il ministro ha postato su facebook la circolare inviata ai dirigenti scolastici e ai direttori degli uffici scolastici regionali nella quale per venerdì 27 settembre, in occasione dello sciopero, “si invitano i Collegi dei docenti a valutare la possibilità che tale giornata non incida sul numero massimo delle assenze consentite dal monte ore personalizzato degli studenti”. 

“In gioco il bene più essenziale”: eloquenti le parole di Fioramonti che si dimostra estremamente favorevole alle idee e alle scelte di Greta Thunberg.“In questa settimana dal 20 al 27 settembre infatti- scrive su Facebook il ministro – ragazzi e ragazze di ogni Paese stanno scendendo in piazza per rivendicare un’attenzione imprescindibile al loro futuro, che è minacciato dalla devastazione ambientale e da una concezione economica dello sviluppo ormai insostenibile. L’importanza di questa mobilitazione è quindi fondamentale per numerosi aspetti, a partire dalla necessità improrogabile di un cambiamento rapido dei modelli socio-economici imperanti. È in gioco il bene più essenziale, cioè imparare a prenderci cura del nostro mondo”