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Ghiacciaio Monte Bianco a rischio crollo: parte frontale accelera lo “slittamento”

30 Settembre 2019, ore 16:32

Si fa sempre più delicata la situazione del ghiacciaio Planpincieux, sul Monte Bianco, dove una vasta porzione di ghiaccio rischia di collassare in seguito all’eccessivo aumento delle temperature degli ultimi mesi e l’assenza di precipitazioni rilevanti.

Secondo gli ultimi aggiornamenti, “il ghiacciaio si sta frantumando in questi ultimi giorni e mentre fino ad un paio di giorni fa il movimento era uniforme, ora la parte frontale, per un totale di circa 27mila metri cubi (circa il 10% del totale), ha acquisito una velocità maggiore con una media di circa 60 centimetri al giorno”. A dichiararlo Raffaele Rocco, responsabile difesa suolo della regione Valle d’Aosta.

Sono rassicuranti invece le parole del glaciologo della Fondazione Montagna sicura Fabrizio Troilo. “Dall’esperienza di monitoraggio – afferma l’esperto – un settore con quella velocità e con quei volumi probabilmente cadrà nei prossimi giorni o settimane, ma sarà un evento limitato, che si arresta nel conoide immediatamente sotto il ghiacciaio e non avrà influenza sulle strade sottostanti”. Inoltre, la caduta del blocco più piccolo “non allevia se non marginalmente – precisa ancora – il carico dei 250mila metri cubi che continuano a scendere a velocità costante”.