Protezione civile, dati coronavirus del 12 aprile 2020: calano i decessi, migliora il trend negli ospedali

by Raffaele Laricchia
12 Aprile 2020 - 18:15

Continua a crescere il numero totale dei contagiati e delle vittime ma fortunatamente si denota un calo deciso, specie per quel che riguarda i nuovi decessi, rispetto a ieri. Calano i nuovi tamponi positivi rispetto alle scorse 24 ore, comunque a fronte di un elevato numero di tamponi totali effettuati (segnale assolutamente positivo). Dal consueto appuntamento pomeridiano con la Protezione Civile emerge anche il continuo calo dei ricoveri ospedalieri e lo svuotamento graduale delle terapie intensive. Per nove giorni di fila si denota il “segno -” accanto alle terapie intensive: questo è senz’altro un ottimo segnale per il trend di miglioramento ormai affermato.
Ottimo segnale anche dai guariti, in netto aumento giorno dopo giorno.

Secondo l’ultimissimo aggiornamento della Protezione Civile (ore 17.00 di oggi 12 aprile 2020) al momento abbiamo:
– 102.253 casi ATTUALMENTE positivi (+1.984 rispetto a ieri)
– 19.899 vittime (+431 rispetto a ieri)
– 34.211 guariti (+1.677 rispetto a ieri)
– 3.343 in terapia intensiva (-38 rispetto a ieri)
– 27.847 ricoverati con sintomi (-297 rispetto a ieri)

– totale tamponi positivi oggi: 4.092 (-602 rispetto a ieri)
– totale persone colpite dal Covid-19 in Italia (comprensivi di vittime e guariti): 156.363

Nel conteggio delle vittime sono presenti sia quelle “con coronavirus” che “per coronavirus”. Almeno il 21% dei deceduti presenta almeno una patologia pregressa (non necessariamente grave), un altro 25% almeno due patologie e il 50% ben tre patologie; solo il’2% non presenta alcuna patologia. Molti purtroppo i pazienti che richiedono la terapia intensiva per far fronte alla malattia (circa il 6% del totale dei casi positivi al momento). Il 69% dei positivi è in isolamento domiciliare.

L’attenzione resta alta: sicuramente fa piacere leggere finalmente notizie positive sul calo dei contagi e dei ricoveri, ma è proprio questo il momento in cui bisogna fare un ulteriore sacrificio ed evitare di uscire di casa e avere contatti con altre persone. È importantissimo restare in casa, ora più che mai, per sconfiggere definitivamente il coronavirus, come sottolineato dallo stesso Borrelli in conferenza stampa.

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