Protezione civile, dati coronavirus del 15 aprile 2020: prosegue il trend positivo

by Raffaele Laricchia
15 Aprile 2020 - 18:13

Nuovi segnali incoraggianti in arrivo dagli ospedali, secondo quanto riferito dalla protezione civile in conferenza stampa: continuano a scendere i ricoveri in terapia intensiva e nei reparti Covid-19, segno dell’ottimo impatto delle restrizioni e della quarantena capaci di rallentare sempre più la diffusione del coronavirus. I miglioramenti non sono netti ma graduali con alti e anche bassi (sempre più marcati) in grado di far scendere la curva epidemica.
Rispetto a ieri cala il numero dei nuovi tamponi positivi (2.667 i nuovi contagiati, mentre ieri erano 2.972). Cala lievemente il numero delle vittime, mentre purtroppo cala nettamente il numero dei guariti nelle ultime 24 ore.

Secondo l’ultimissimo aggiornamento della Protezione Civile (ore 17.00 di oggi 15 aprile 2020) al momento abbiamo:
– totale tamponi positivi oggi: 2.667 (-305 rispetto a ieri)
– 21.645 vittime (+578 rispetto a ieri)
– 38.092 guariti (+962 rispetto a ieri)
– 105.418 casi ATTUALMENTE positivi* (+1.127 rispetto a ieri)
– 3.079 in terapia intensiva (-107 rispetto a ieri)
– 27.643 ricoverati con sintomi (-368 rispetto a ieri)

– totale persone colpite dal Covid-19 in Italia (comprensivi di vittime e guariti): 165.155 (+2.667 rispetto a ieri)

*i casi attualmente positivi sono tutte quelle persone, tra ospedali e isolamento domiciliare, positive al Covid-19. Pertanto questo numero non tiene conto delle vittime e dei guariti, che non essendo più positivi al virus vengono sottratti dopo aver aggiunto i nuovi tamponi positivi.

Il 71% /oltre 74.000) dei positivi è in isolamento domiciliare. Nel conteggio delle vittime sono presenti sia quelle “con coronavirus” che “per coronavirus”. Almeno il 21% dei deceduti presenta almeno una patologia pregressa (non necessariamente grave), un altro 25% almeno due patologie e il 50% ben tre patologie; solo il’2% non presenta alcuna patologia. Molti purtroppo i pazienti che richiedono la terapia intensiva per far fronte alla malattia (circa il 6% del totale dei casi positivi al momento).

L’attenzione resta alta: sicuramente fa piacere leggere finalmente notizie positive sul calo dei contagi e dei ricoveri, ma è proprio questo il momento in cui bisogna fare un ulteriore sacrificio ed evitare di uscire di casa e avere contatti con altre persone. È importantissimo restare in casa, ora più che mai, per sconfiggere definitivamente il coronavirus, come sottolineato dallo stesso Borrelli in conferenza stampa.

/// Il 5G fa davvero male? Cosa c’entra col coronavirus? ///

/// Non sarà la solita estate. Ecco come potremo stare in spiaggia ///

Restate sintonizzati su www.inmeteo.net! Seguiteci anche su facebook dove pubblichiamo tanti aggiornamenti interessanti in tempo reale!