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Coronavirus, FASE 2: ancora autocertificazione e sole visite ai congiunti (testo del decreto ufficiale)

27 Aprile 2020, ore 10:04

Il nuovo DPCM (Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri) è ufficialmente online e riprende, in maniera più dettagliata, ciò che il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha enunciato ieri sera in conferenza stampa.
Dal 4 maggio comincia dunque la fase 2 che, a meno di clamorose novità, dovrebbe durare fino al 18 maggio.

Ma cosa cambierà? Ci saranno varie riaperture lavorative, la possibilità di rientrare nel proprio domicilio anche in un’altra regione, ma la libertà totale che in molti sognavano purtroppo non sarà concessa, come logico che sia d’altronde con ancora molte vittime e tanti nuovi contagi quotidiani. Rispetto all’ultimo mese cambierà molto poco: le autocertificazioni saranno ancora obbligatorie e si potrà uscire di casa per necessità, per lavoro o per salute. A queste si aggiunge solo la possibilità di far visita ai propri congiunti, ovvero le persone della propria famiglia come sorelle, fratelli, nonni, genitori, figli e zii. Non potremo uscire con gli amici e non potremo far loro visita. Nota specifica per i fidanzati/e: essi saranno intesi molto probabilmente come congiunti (LEGGI QUI).
Vediamo in maniera più dettagliata cosa sarà possibile o non possibile fare e cosa cambierà:

AUTOCERTIFICAZIONE – Dal 4 maggio sarà ancora obbligatoria sia nel proprio comune che fuori. Si potrà uscire di casa solo per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute, necessità e per far visita ai congiunti (genitori, nonni, figli, fratelli, sorelle e zii).
Non sono consentite cene tra amici, non è consentito far visita ad amici e fidanzate/i e soprattutto non sarà consentito fare grandi rimpatriate di famiglia.
Gli spostamenti fuori regione sono vietati eccetto per comprovate esigenze lavorative o motivi di assoluta emergenza. Inoltre sarà consentito il rientro nel proprio domicilio per chi ancora si trova fuori regione o fuori città.

LAVORO – Da lunedì 27 aprile (oggi) riaprono le attività produttive industriali votate all’export e i cantieri per carceri, scuole, presidi sanitari, case popolari e per la difesa dal dissesto idrogeologico. Queste strutture dovranno garantire tutte le norme di sicurezza per annullare la diffusione del coronavirus.
Da lunedì 4 maggio riaprono tutte le attività di manifattura, il commercio all’ingrosso e i cantieri privati. Nell’attesa sarà possibile preparare gli ambienti di lavoro.
Sempre dal 4 maggio, ristoranti, bar, pizzerie et simili potranno lavorare sia per le consegne a domicilio che per l’asporto (da consumare a casa o in ufficio). Quindi sarà possibile raggiungere la pizzeria o il ristorante del proprio comune, previo l’uso della mascherina, solo per prelevare il prodotto e rientrare nella propria abitazione.
I negozi del commercio al dettaglio resteranno chiusi, così come centri estetici, parrucchieri e musei.

SPORT – L’attività fisica e sportiva sarà consentita solo se fatta in maniera individuale ma, a differenza delle ultime settimane, viene annullato l’obbligo di restare entro i 200 metri dalla propria abitazione. Molto probabilmente sarà possibile effettuare attività sportiva comunque entro i limiti del proprio comune. Inoltre bisognerà sempre distanziarsi da altre persone quantomeno di 1-2 metri.
Dal 4 maggio ripartono anche gli allenamenti dei professionisti per le discipline individuali, mentre per gli sport di squadra pare sempre più probabile dover attendere il 18 maggio.

PARCHI, VILLE E GIARDINI – Dal 4 maggio potranno riaprire ma, se non vogliamo incorrere nei soliti paradossi, sarà consentito andarci solo per svolgere attività fisica e sportiva. Pertanto le passeggiate tra amici e parenti, anche nei parchi, non saranno consentite in quanto non sono ritenute motivi di necessità.
Restano chiuse le aree per i bambini.

MEZZI PUBBLICI – Il servizio pubblico dovrà essere potenziato soprattutto per le ore di punta. Inoltre saranno installati termoscanner in tutte le stazioni e gli aeroporti. Su tutti i mezzi di trasporto (navi, treni, aerei e bus) sarà obbligatorio il distanziamento tra passeggeri e l’uso della mascherina. Saranno preferibili i biglietti elettronici.

FUNERALI – Dal 4 maggio saranno consentiti i funerali ma con la sola presenza dei familiari del defunto per un massimo di 15 persone.

SCUOLA – Le strutture scolastiche resteranno chiuse fino a settembre. Il governo sta lavorando per definire le modalità per far svolgere “in presenza, ma in piena sicurezza” gli esami di Stato.

La fase 2 dovrebbe terminare il 18 maggio, data in cui si prospetta la riapertura del commercio al dettaglio e dei musei, il ritorno dell’attività sportiva di squadra. Inoltre da questa data è probabile (non ancora certo) che sarà annullato l’uso dell’autocertificazione nella propria regione. Ristoranti, bar, pizzerie, centri estetici, palestre e parrucchieri potranno riaprire al pubblico (da confermare) a partire dal 1 Giugno 2020, previo utilizzo di tutte le misure di precauzioni possibili.
Di seguito il testo ufficiale del DPCM emesso ieri 26 aprile 2020:

DPCM UFFICIALE DEL 26 APRILE – Fase 2 dal 4 maggio – CLICCA QUI PER LEGGERE

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