Home > Salute, scienze e tecnologie > Nuovo dpcm anti-covid: ancora stop a voli da diversi paesi, discoteche chiuse e obbligo mascherine al chiuso

Nuovo dpcm anti-covid: ancora stop a voli da diversi paesi, discoteche chiuse e obbligo mascherine al chiuso

by Francesco Ladisa
13 Luglio 2020 - 12:01

E’ in arrivo un nuovo dpcm che regolamenterà comportamenti e divieti anti-coronavirus da rispettare per il proseguo di Luglio.

Il decreto sarà ufficiale a partire da domani, Martedì 14 Luglio, ma ci sono già indiscrezioni sui principali punti che saranno contenuti nel provvedimento. In generale la linea continuerà a essere quella della prudenza, rinnovando fino al 31 Luglio le principali misure restrittive già in vigore.

Dal 14 Luglio saranno ancora bloccati i voli provenienti da 13 Paesi esteri (elenco già presente nell’ultimo dpcm) e la stretta potrebbe allargarsi a nuove aree in base alla situazione contagi. Non è ancora chiaro se la lista sarà modificata: sono in corso valutazioni per capire quali Paesi aggiungere all’elenco dei voli bloccati e quali togliere, prendendo in considerazione sia il numero di casi sia la situazione dei sistemi sanitari esteri.

I paesi al momento “bloccati” sono: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana.

Si sta valutando anche la proroga della chiusura delle discoteche, che secondo l’ultimo dpcm dovevano tornare in attività dal 14 Luglio. Probabilmente continuerà ad esser consentito ballare solo all’aperto e con le dovute regole anti-assembramenti.

Rinvio probabile anche per la ripartenza di fiere, sagre ed eventi pubblici, lì dove le Regioni non abbiano già autorizzato la ripresa di queste attività.

Naturalmente restano le principali misure utili per limitare la diffusione dei contagi quali la mascherina (obbligatoria nei luoghi chiusi, quindi locali, uffici, etc..), il distanziamento sociale di almeno un metro. Per scongiurare assembramenti durante eventi, in spiaggia, in locali o palestre, si preannuncia una stretta sui controlli.

Confermata l’apertura di cinema e teatri con un tetto massimo di 200 persone, che si alza a 1.000 nel caso di spettacoli all’aperto.

 

A cura di Francesco Ladisa