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Coronavirus, torna l’autocertificazione: ecco in che regioni servirà

by Francesco Ladisa

Con l’arrivo del “coprifuoco” nelle ore notturne in alcune regioni italiane, torna anche l’autocertificazione, il modulo che abbiamo imparato a conoscere e che è stato anche oggetto di polemiche e ironica durante i primi mesi dell’emergenza.

Questo nuovo modulo servirà – con le dovute modifiche – nelle Regioni in cui è stato deciso appunto il coprifuoco: parliamo di Lombardia e Campania, dove non è più possibile spostarsi tra le 23 e le 5, e del Lazio, dove vige il divieto di spostamenti dalle 24.

Naturalmente sono ammesse eccezioni, ovvero esigenze lavorative, urgenze, motivi di salute o necessità di rientrare al proprio domicilio o residenza. L’autocertificazione servirà proprio per dichiarare queste esigenze.

Il governatore lombardo Attilio Fontana ha firmato, insieme al ministro della Salute Roberto Speranza, l’ordinanza che consente solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni d’urgenza, prevedendo in ogni caso il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza. Una strada seguita anche da Zingaretti per il Lazio, mentre Vincenzo De Luca in Campania ha scelto una linea ancora più dura: oltre al lockdown notturno, le nuove regole prevedono una limitazione degli spostamenti tra province, se non giustificati “da motivi di lavoro, sanitari, scolastici, socio-assistenziali, approvvigionamento di beni essenziali”. E’ possibile che nei prossimi giorni vengano adottate nuove misure stringenti anche in altre regioni d’Italia, anche per quanto concerne gli spostamenti.

Nel modulo, oltre a fornire le proprie generalità, si dovrà indicare per quali ragioni si è ancora in giro nonostante il divieto. Tra le motivazioni sarà possibile dichiarare: comprovate esigenze lavorative; situazioni di necessità o d’urgenza; motivi di salute o rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza. Alle forze dell’ordine spetteranno poi gli eventuali controlli.

Al momento abbiamo un modulo generale, diffuso dal Viminale, che è possibile scaricare gratuitamente cliccando sul seguente link. Sono stati diffusi poi anche dei moduli di autocertificazione specifici per Lombardia e Lazio.

Scarica qui l’autocertificazione

Scarica il modulo Lombardia

Scarica il modulo Lazio

A cura di Francesco Ladisa