Home > Salute, scienze e tecnologie > Siberia: scongelamento del permafrost può portare alla luce l’antrace

Siberia: scongelamento del permafrost può portare alla luce l’antrace

by Raffaele Laricchia

Il processo di fusione del permafrost siberiano instauratosi nei mesi estivi, soprattutto dell’ultimo decennio, rischia di portare alla luce il temibile batterio dell’antrace. Ad affermarlo è uno studio effettuato dagli scienziati dell’Università Ca’ Foscari Venezia e dell’Istituto di scienze polari del CNR.

I ricercatori hanno scoperto, tramite un modello matematico sulla diffusione del batterio nelle regioni polari, che ad influire sulla diffusione dell’antrace è soprattutto la durata della stagione estiva, ormai in costante crescita di anno in anno. Questo fenomeno porterà alla luce nuovi temibili batteri infettivi che scatenano l’antrace.
L’ultima epidemia di antrace in Siberia avvenne nel 2016, nella penisola del Taymyr, la propaggine più settentrionale dei continenti euroasiatici. Morirono un dodicenne e oltre 2.300 renne.

Le spore del batterio si diffondono nel suolo tramite le carcasse che muoiono per l’infezione, dopodichè possono sopravvivere nel ghiaccio anche per decenni. Quando le temperature aumentano, le spore tornano a diffondersi infettando principalmente gli erbivori che a loro volta infettano gli esseri umani.
Gli animali sono sicuramente più esposti durante il pascolo estivo quando la fusione del permafrost è al massimo, pertanto un modo per evitare l’esplosione di una nuova pericolosa epidemia di antrace sarebbe quello di posticipare o anticipare il pascolo stagionale.

Restate sintonizzati su www.inmeteo.net! Seguiteci anche su facebook dove pubblichiamo tanti aggiornamenti interessanti in tempo reale!

A cura di Raffaele Laricchia