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Allarme ghiacci: dal 1994 la Terra ha perso 28 trilioni di tonnellate di ghiaccio

26 Novembre 2020, ore 21:32

Il riscaldamento globale si sta rivelando davvero deleterio per i ghiacci del nostro pianeta, costretti ad un rapido ed inesorabile ridimensionamento. Pensate che tra il 1994 e il 2017 il nostro pianeta ha perso 28 trilioni di tonnellate di ghiaccio, una quantità a dir poco eccezionale che evidenzia ancor di più il momento delicato che stiamo attraversando e che potrebbe rivelarsi estremamente pericoloso nel lungo termine. Per capirci in numeri, 28 trilioni corrispondono a 28.000 000.000.000.000.000 di tonnellate.

L’ultimo decennio è stato quello più caldo in assoluto, con record di caldo battuti ogni anno. Purtroppo non è un caso che proprio nell’ultimo decennio i ghiacci si siano sciolti con molta più rapidità, soprattutto sul Polo Nord dove non c’è il “sostegno” della terraferma presente al Polo Sud, in grado di contenere l’aumento delle temperature. Basti pensare che la Groenlandia, in base a un’indagine coordinata da scienziati tedeschi del Centro Helmholtze per la Ricerca polare e Marina, soltanto nel 2019 ha perso fino a 590 miliardi di tonnellate di ghiaccio.

Gli esperti, coordinati dal professor Thomas Slater del Centre for Polar Observation and Modelling presso l’ateneo di Leeds, hanno analizzato con attenzione le immagini satellitari dell’ultimo ventennio relativo alla copertura dei ghiacciai, montagne e calotte polari. I risultati sono a dir poco spaventosi: dal 1994 il ghiaccio marino artico ha perso una massa di 7,6 trilioni di tonnellate; le piattaforme di ghiaccio antartiche 6,5 trilioni di tonnellate; i ghiacciai montani 6,2 trilioni di tonnellate; la calotta glaciale della Groenlandia 3,8 trilioni di tonnellate; la calotta glaciale dell’Antartide 2,5 trilioni di tonnellate; e il ghiaccio marino dell’Oceano Antartico 0,9 trilioni di tonnellate.
Il 60% del ghiaccio fuso appartiene all’emisfero boreale, ovvero quello maggiormente soggetto al riscaldamento globale.

L’inesorabile scioglimento dei ghiacci sta avendo e porterà ancor di più a conseguenze drammatiche nell’ambiente e negli ecosistemi. Tra gli effetti più preoccupati c’è anche l’innalzamento del mare: il base allo studio scientifico in questione entro la fine del secolo il livello degli oceani si alzerà di almeno 1 metro, facendo finire sott’acqua tantissime isole e zone costiere, specie gli atolli.

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