Covid, l’Israele avrebbe già raggiunto l’immunità di gregge

by Francesco Ladisa
7 Aprile 2021 - 9:37

Israele, lo stato fin qui più avanti con le vaccinazioni anti-Covid, potrebbe già aver raggiunto l’immunità di gregge. A dichiararlo è stato Gili Regev-Yochay, Direttore dell’Unità di prevenzione delle infezioni dell’ospedale Sheba di Tel Aviv.

In una intervista alla tv Kan – ripresa dal Jerusalem Post – Regev ha spiegato di “essere ottimista”. “Abbiamo finito – ha aggiunto – la fase dura del coronavirus”. Tuttavia mentre il Paese sta tornando alla normalità in molti modi “non è del tutto salvo”. Secondo Regev il “punto debole sono i bambini visto che non sono vaccinati. Ci vorranno ancora pochi mesi”.

Allo stato attuale in Israele ci sono oltre 5,3 milioni di persone che hanno avuto la prima dose del vaccino e quasi 5 milioni ad avere ottenuto la seconda, su una popolazione totale di circa 9 milioni. Ma vanno considerati anche i guariti dall’infezione che sono oltre 830mila.

Questi numeri permettono ragionevolmente di credere che nel paese si sia raggiunta l’immunità di gregge, fenomeno per cui, una volta raggiunto un certo livello di copertura vaccinale, si possono considerare al sicuro anche le persone non vaccinate. In sostanza, il virus non ha più modo di circolare.