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Sicilia: emanata allerta meteo rossa per domani per caldo estremo e incendi

30 Luglio 2021, ore 19:31

Caldo e afa sono e saranno protagoniste indiscusse al sud Italia ancora per molti giorni. Le calde correnti africane, che vanno ad alimentare il vasto anticiclone sub-tropicale stazionante nel Mediterraneo, raggiungeranno la massima intensità sull’estremo sud, ovvero in Sicilia.

La Sicilia sta vivendo da settimane una lunghissima ondata di caldo, interrotta solo da qualche giorno di clima più fresco: le conseguenze purtroppo sono devastanti sia per l’agricoltura a causa del deficit idrico e sia per i boschi, duramente colpiti dagli incendi. L’assenza di piogge e la conseguente siccità è determinante per la diffusione delle fiamme, la cui origine però è quasi sempre dolosa.

La Protezione Civile ha emanato per domani 31 luglio 2021 l’allerta meteo rossa per il caldo intenso ed il rischio incendi. L’allerta massima riguarda tutti i settori settentrionali e centro-orientali, mentre troviamo un’allerta arancione per i settori sud-occidentali (trapanese e agrigentino in particolare).
Domani avremo temperature diffusamente superiori ai 35°C con picchi di 42-43°C nelle zone interne di catanese, siracusano, ragusano, ennese, nisseno. Ma il problema principale sarà rappresentano dal vento meridionale che potrebbe alimentare con facilità vasti incendi. L’allerta è valida almeno fino al 6 agosto.

Il bollettino della protezione civile prevede le seguenti raccomandazioni. I Sindaci attivino urgentemente le procedure previste dal Piano di Protezione Civile Comunale per il rischio incendi anche di interfaccia e per le ondate di calore. In particolare, predispongano:
-un monitoraggio costante e continuo delle aree a maggior rischio del proprio territorio anche attraverso l’utilizzo delle associazioni di volontariato presenti e della polizia locale,
-individuino, anche sulla scorta dei Piani di incendio di interfaccia, edifici a particolare rischio ai fini di una eventuale evacuazione e le necessarie aree di emergenza,
-provvedano in danno dei soggetti obbligati alla pulizia dei terreni incolti che comportano maggiore rischio incendi per gli insediamenti,
-verifichino i collegamenti con: sale operative del Corpo Forestale Regionale e dei Vigili del Fuoco, 112, SORIS e ASP,
-preallertino la struttura comunale di protezione civile e i componenti del COC e valutino di attivarlo in caso di evento sospendendo le ferie al personale del COC e a quello che potrebbe essere necessario per la gestione di eventuali emergenze, -verifichino l’efficienza dei mezzi aib e di rifornimento acqua,
-individuino prese d’acqua per i mezzi antincendio,
-informino la popolazione sui rischi incendi e ondate di calore raccomandando a tutti di evitare aree a rischio incendio e, ai soggetti fragili, di uscire e permanere all’esterno nelle ore più calde della giornata.

2) Tutte le OOdV, Organizzazioni di Volontariato di protezione civile, dotate di moduli AIB, già impegnate nelle attività di pattugliamento del territorio nell’ambito della convenzione con il CFRS, ora preallertate, verifichino la piena funzionalità dei mezzi e la piena disponibilità dei volontari da impegnare per le attività antincendio.
Tutte le altre OOdV, ora parimenti preallertate, verifichino la piena funzionalità dei mezzi e la piena disponibilità dei volontari da impegnare per le attività di supporto ai Sindaci e di assistenza.

3) Le Città Metropolitane e i Liberi Consorzi comunali mettano a disposizione del Corpo Forestale, dei VVF e delle OOdV Aib, eventuali mezzi utili quali autocisterne, diano l’accesso ai punti di rifornimento acqua e contribuiscano al monitoraggio e al presidio del territorio con le Polizie Provinciali.

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