Meteo: qualche ora di tregua, Immacolata tra NEVE in pianura e maltempo

by Raffaele Laricchia
7 Dicembre 2021 - 9:15

L’irruzione artica arrivata nelle scorse ore al sud è ora in rapida attenuazione grazie ad una breve ripresa dell’anticiclone. Le ultime nubi stanno interessando Sicilia, Calabria e Puglia, ma la situazione non può che migliorare in giornata. Tuttavia si tratta di una mera fase interlocutoria, dovuta al transito di un anticiclone mobile che si interpone tra una perturbazione e l’altra. Insomma sarà una tregua davvero breve!

C’è poco da dire riguardo ad oggi: sarà una giornata soleggiata su tutto il centro ed il nord, oltre che su gran parte del sud. Gli ultimi addensamenti sul meridione non arrecheranno particolari preoccupazioni. Il clima tuttavia resterà freddo ovunque, soprattutto dopo il tramonto.

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Il tempo tornerà a peggiorare domani, giorno dell’Immacolata: una perturbazione atlantica irromperà nel Mediterraneo e causerà un deciso guasto dapprima al nord e successivamente su tante località del versante tirrenico.
L’attenzione non può che concentrarsi sulla neve attesa fino in pianura al nordovest, grazie alla formazione di un discreto cuscino d’aria fredda che resisterà alle tiepide correnti meridionali innescate dalla stessa perturbazione.
Vi abbiamo parlato in modo molto approfondito ieri, in questo articolo, riguardo la neve in arrivo al nord Italia.

Le possibilità di neve in pianura sono molto alte sin dalle prime ore della notte su Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta, Emilia e zone interne della Liguria, ma l’apice delle nevicate dovrebbe arrivare domani mattina in tante località di pianura nelle province di Cuneo, Torino, Asti, Alessandria, Piacenza, Pavia, Parma: nelle suddette aree sarà possibile assistere anche ad un accumulo nevoso di alcuni centimetri.
Più difficile parlare di accumuli degni di nota sulle altre pianure lombarde e piemontesi (Milano compresa): qui la neve potrebbe essere piuttosto bagnata e poco favorevole all’accumulo (se non su prati, tetti e campagne). Solo in caso di fenomeni molto forti è possibile che la neve possa scendere copiosamente e con accumulo su milanese, lodigiano, cremonese, mantovano, brianza. Oltre i 200-300 metri nevicherà con altissima probabilità su bresciano, bergamasco ed il resto della Lombardia.
Ai margini del peggioramento nevoso le pianure tra reggiano, modenese e bolognese: non è certa la resistenza del cuscino d’aria fredda fin su queste aree, per cui la previsione resta molto dubbia. Più probabile, al momento, la pioggia in pianura e fino a quote superiori ai 1000 metri (a causa del richiamo di aria più mite da sud).

La neve scenderà abbondantemente sulle colline e i monti dell’alto Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e tutto il Triveneto (su quest’ultimo generalmente oltre i 400-500 metri, con episodi a bassissima quota nei fondovalle). Sulle pianure tra Emilia orientale, Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia avremo solo pioggia.
Pioggia in arrivo anche su Liguria (eccetto i settori tra savonese e genovese dove nevicherà fino a 200-300 metri), Toscana, Lazio, Campania, Sardegna, Umbria. Più asciutto sul lato adriatico e gran parte del sud (qui il maltempo arriverà giovedì).

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