Allerta della Protezione Civile: domani il maltempo si sposta al Sud con abbondanti nevicate

9 Gennaio 2022, ore 17:50

La perturbazione artica che in queste ore sta portando maltempo e neve fino in pianura al Centro-Nord si sposterà nelle prossime ore al Sud. Nella giornata di domani, Lunedì 10 Gennaio, si prevede forte maltempo con nevicate fino a quote collinari sulle regioni meridionali.

La Protezione Civile ha emesso la seguente allerta meteo:

Maltempo: allerta arancione in Puglia

Neve al Sud, vento forte su gran parte dell’Italia e mareggiate sulle coste. Avviso meteo del 9 gennaio

Un sistema perturbato a carattere freddo tende ad attraversare l’intera Penisola, determinando la formazione di un minimo barico sul Tirreno. In tale contesto si assisterà a una intensificazione della ventilazione dai quadranti settentrionali, con conseguente abbassamento delle temperature e nevicate fino a quote collinari su parte del Meridione.

L’avviso prevede dalla serata di oggi, domenica 9 gennaio, nevicate mediamente al di sopra dei 500-700 metri su Campania, Basilicata e Puglia, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Si prevedono inoltre venti da forti a burrasca, a prevalente componente settentrionale, su Emilia-Romagna orientale, Marche, Toscana, Umbria, Lazio, in estensione dalle prime ore della giornata di domani, lunedì 10 gennaio, ad Abruzzo, Molise, Puglia, Campania e Basilicata con ulteriori temporanee raffiche fino a burrasca forte sulle zone costiere e appenniniche; attesi venti da forti a burrasca, inizialmente a componente occidentale, su Sicilia e Calabria, in successiva rotazione dai quadranti settentrionali e in ulteriore rinforzo fino a burrasca forte. Previste forti mareggiate lungo le coste esposte.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, lunedì 10 gennaio, allerta arancione per rischio idrogeologico sull’area settentrionale della Puglia. Valutata, inoltre, allerta gialla per rischio idrogeologico, rischio idraulico e rischio temporali su Abruzzo, Molise e su alcuni settori di Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.