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Meteo: l’alta pressione non molla, ma il freddo aumenterà sempre più!

17 Gennaio 2022, ore 9:15

Dopo aver vissuto un week-end quasi primaverile grazie all’egemonia dell’anticiclone su tutto il Mediterraneo, si prospetta un cospicuo calo delle temperature già a partire da oggi. Aria più fredda proveniente dai Balcani andrà ad intrufolarsi all’interno della cella anticiclonica che sovrasta l’Italia, provocandone un costante indebolimento.

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L’arrivo di aria più fredda alle medio-alte quote sarà responsabile, già a partire da oggi, di un netto calo delle temperature su montagne e colline fino ad un ritorno nelle medie del periodo (dopo che ieri abbiamo toccato i +6-8°C oltre le medie). Il tutto, però, avverrà sempre in un contesto anticiclonico.
Solo al sud e sul basso Adriatico avremo qualche piccola nota instabile legata alle correnti fredde nord-orientali: isolate pioviggini potranno verificarsi in giornata su Molise, Puglia e Calabria. Un po’ di nubi anche su Sicilia, Campania e Basilicata, ma senza fenomeni.

Con l’ingresso di aria più fredda e la persistenza dell’alta pressione sarà facile imbattersi in temperature minime davvero rigide in pianura Padana, nelle valli e su gran parte delle aree interne del centro e del sud: questo varrà soprattutto per le notti di martedì, mercoledì e giovedì, dove l’aria fredda si ritroverà in un contesto stabile (con poco vento e cieli sereni) a subire il fenomeno dell’irraggiamento notturno. I valori minimi potranno scendere di molti gradi sotto lo zero nelle pianure, nelle conche, nelle valli e sugli altipiani. Freddo anche in montagna, ma senza eccessi.

A partire da giovedì le carte in tavola potranno cambiare sensibilmente: aria molto più fredda di origine artico-continentale potrebbe farsi largo sin verso il Mediterraneo, approfittando dello spostamento dell’anticiclone verso ovest. Dunque da giovedì il tempo potrebbe tornare a guastarsi al centro e al sud con nubi, piogge e anche nevicate.

Sarà proprio tra venerdì 21 e domenica 23 che l’inverno potrà ruggire sulle regioni meridionali e sul medio-basso Adriatico: l’aria fredda diverrà a tratti gelida e potrà favorire nevicate fino a quote bassissime o sulle coste. La previsione è ancora ricca di incertezze, pertanto dovremo nuovamente riaggiornarci nel prossimo editoriale al fine di estrapolare qualche piccola certezza in più.

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