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Siccità senza tregua: il fiume Po è in secca come in estate

31 Gennaio 2022, ore 13:26

Il perdurare di un vasto campo di alta pressione esteso fra l’Europa occidentale e l’Italia ormai da settimane continua a sbarrare la strada a perturbazioni atlantiche e sta determinando un lungo periodo di siccità sulle regioni centro-settentrionali della nostra penisola.

La situazione dei corsi d’acqua sta peggiorando inesorabilmente data l’assenza di pioggia e neve sui rilievi. A lanciare l’allarme è anche la Coldiretti.

Secondo le ultime rilevazioni, il fiume Po è in secca praticamente come accade in estate, ma anomalie si vedono anche nei grandi laghi che hanno percentuali di riempimento che vanno dal 18% di quello di Como al 22% del Maggiore. Il livello idrometrico del Po al Ponte della Becca è sceso a -3 metri, più basso che a Ferragosto ed è rappresentativo della situazione di sofferenza in cui versano tutti i principali corsi d’acqua al nord.

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Sono gli effetti – sottolinea la Coldiretti – dell’assenza di precipitazioni invernali significative al nord dove in molte zone non piove da due mesi ed è scattato addirittura l’allarme incendi favorito dal vento forte, dalla Lombardia al Piemonte che ha dichiarato lo stato di massima pericolosità su tutto il territorio. A preoccupare è anche lo scarso potenziale idrico stoccato sotto forma di neve nell`arco alpino ed appenninico ed il cui valore, soprattutto nella parte lombarda e piemontese, registra un -58%.

Una situazione che mette a rischio le coltivazioni che – sottolinea la Coldiretti – avranno bisogno di acqua per crescere al risveglio vegetativo favorito da un inverno mite. La siccità – rileva la Coldiretti – è diventata la calamità più rilevante per l’agricoltura italiana con un danni stimati in media in un miliardo di euro all’anno soprattutto per le quantità e la qualità dei raccolti. I cambiamenti climatici hanno modificato soprattutto la distribuzione sia stagionale che geografica delle precipitazioni anche se l’Italia – sottolinea la Coldiretti – resta un Paese piovoso con circa 300 miliardi di metri cubi d’acqua che cadono annualmente dei quali purtroppo appena l’11% viene trattenuto.