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Allerta meteo della Protezione Civile per neve al Nord e temporali al centro-sud

by Francesco Ladisa
14 Febbraio 2022 - 17:32

Entrerà nel vivo nelle prossime ore la fase di maltempo sull’Italia, con l’arrivo di precipitazioni più organizzate che potranno assumere carattere nevoso fino a quote molto basse al Nord, specialmente nella notte. Successivamente, nella giornata di domani, avremo condizioni di tempo perturbato su gran parte d’Italia, in particolare sul Nord-Est e sulle regioni del versante tirrenico, dove potranno verificarsi precipitazioni anche a carattere temporalesco.

La Protezione Civile ha emanato un’allerta meteo per le nevicate previste questa notte e le piogge e i temporali che interesseranno il centro-sud domani.

Maltempo: neve a quote basse su Piemonte, Lombardia e Liguria

Allerta gialla su 8 regioni. Avviso meteo del 14 febbraio

Un’estesa perturbazione, di origine atlantica, si muove velocemente verso l’Italia, accompagnata da precipitazioni sparse; tali fenomeni, specie nel corso della prossima notte, si mostreranno anche a carattere nevoso a quote molto basse sul nord-ovest. Successivamente il sistema perturbato, si estenderà al triveneto e alle regioni centro-meridionali, con nevicate a quote superiori.
L’avviso prevede dal pomeriggio di oggi, lunedì 14 febbraio 2022, nevicate al di sopra dei 400-600 metri su Piemonte, Lombardia e Liguria, con quota neve in calo fino a 200-300 metri su entroterra ligure, Piemonte meridionale e Lombardia occidentale, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani, martedì 15 febbraio, allerta gialla su Lazio, settori di Umbria, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e parte di Calabria e Sicilia.

Previsioni meteo Martedì 15 Febbraio 2022

Precipitazioni:

 da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su settori prealpini della Lombardia orientale, Trentino, Veneto centro-settentrionale e Friuli Venezia Giulia, con quantitativi cumulati moderati sul Friuli Venezia Giulia, da deboli a puntualmente moderati sulle restanti zone;

– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Toscana nord-orientale e centro-meridionale, Umbria meridionale, settori interni e meridionali del Lazio, settori occidentali di Abruzzo e Molise, versanti tirrenici e zone interne settentrionali della Campania, settori meridionali della Basilicata e della Puglia, settori tirrenici e meridionali della Calabria e settori settentrionali della Sicilia, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;

– da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori del Centro-Sud peninsulare e di Lombardia e Veneto e su Alto Adige, Piemonte orientale, Emilia Romagna e settori occidentali della Sardegna, con quantitativi cumulati deboli.

Nevicate: nelle primissime ore al di sopra dei 200-400 m su Piemonte sud-orientale, Lombardia occidentale, entroterra ligure di Levante e sul settore più occidentale dell’Emilia, con apporti al suolo deboli; al di sopra dei 500-800 m su Piemonte settentrionale, restanti settori della Lombardia e sul Triveneto, con apporti al suolo fino ad abbondanti sul Friuli Venezia Giulia e sul Veneto settentrionale, moderati sulle altre zone; al di sopra dei 1000-1200 m sul resto dell’Appennino settentrionale e dei 1200-1400 su quello centrale, con apporti al suolo da deboli a moderati, specie alle quote superiori.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: minime in generale aumento, sensibile sul Triveneto, localmente sensibile sulle restanti regioni adriatiche; massime in calo, localmente sensibile sulla Sardegna.

Venti: forti nord-occidentali sulla Sardegna, con raffiche di burrasca sui settori settentrionali e occidentali dell’isola; tendenti a forti nord-occidentali sulla Sicilia occidentale; forti sud-occidentali lungo l’Appennino tosco-romagnolo, centrale, campano e lucano; localmente forti meridionali sui settori ionici della Calabria, sulla Puglia e sui settori adriatici di Abruzzo e Molise; localmente forti nord-occidentali nelle valli dei settori alpini centro-occidentali e sull’Appennino ligure, piemontese e lombardo.

Mari: molto mossi il Mar Ligure ed il Tirreno centro-settentrionale, tendenti a molto mossi il Canale ed il Mare di Sardegna, fino ad agitato quest’ultimo; tendenti a localmente molto mossi i restanti bacini centro-meridionali.