Home > Previsioni Meteo > Meteo a medio termine > Previsioni meteo: dall’anticipo di primavera ad una nuova irruzione FREDDA

Previsioni meteo: dall’anticipo di primavera ad una nuova irruzione FREDDA

by Raffaele Laricchia
16 Febbraio 2022 - 20:39

Mentre si consumano gli ultimi fenomeni al sud, legati alla depressione atlantica arrivata ad inizio settimana, l’attenzione si sposta inevitabilmente al tempo per i prossimi giorni che si preannunciano piuttosto dinamico soprattutto dal punto di vista termico.

[aiovg_video mp4=”https://www.inmeteotv.it/video/2022/02/domani.mp4″ poster=”https://www.inmeteo.net/wp-content/uploads/2021/10/RAFFA-PREVISIONI.jpg”]

Da domani, infatti, l’anticiclone tornerà ad espandersi con prepotenza su tutta Italia favorendo non solo tempo stabile ma anche un sensibile aumento termico. L’aria più mite si farà sentire a partire dal nordovest dove ci aspettiamo i primi picchi massimi attorno ai 20-21°C in Piemonte, dopodiché toccherà anche alle regioni centrali e meridionali assaporare i tipici tepori primaverili nei giorni di venerdì e sabato.

In questi due giorni la colonnina di mercurio raggiungerà con facilità i 16-17°C su gran parte dell’Italia centro-meridionale, con picchi fino a 21-22°C su Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. I valori più alti riguarderanno principalmente le aree interne soggette ai venti più secchi provenienti dai monti.
Nel frattempo il nord vedrà un leggero calo termico (soprattutto a partire da sabato) grazie ad infiltrazioni più umide provenienti dall’Atlantico, che daranno luogo a qualche piovasco di poca rilevanza.

INIZIO DI SETTIMANA PIU’ FREDDO | L’alta pressione avrà breve durata e già sul finire della settimana inizierà a mollare la presa sullo Stivale. Tra lunedì e martedì è probabile l’ingresso di una massa d’aria molto più fredda di origine artica, che dopo aver valicato i Balcani potrebbe lambire la nostra penisola con sostenuti venti di tramontana ed un marcato calo termico.

Le temperature potrebbero salire di oltre 8-10°C tra giovedì e sabato, per poi scendere vertiginosamente tra lunedì e martedì, anche di oltre 10°C. Insomma ci aspettano grandi sbalzi di temperatura nell’arco di pochi giorni.
L’irruzione artica coinvolgerà principalmente le regioni centrali e meridionali, ma vi sono ancora molte incertezze riguardo l’arrivo di piogge o nevicate (che comunque si manifesterebbero in Appennino, escludendo totalmente le basse quote).

Resta sintonizzato su www.inmeteo.net! Iscriviti al nostro servizio gratuito su Facebook (clicca qui), per ricevere le notizie più importanti di giornata!