Fuga di gas dal Nord Stream: vasta nube di metano sovrasta la Scandinavia, arriverà anche in Italia

30 Settembre 2022, ore 17:02

E’ prevista arrivare anche in Italia parte della vasta nube di metano sprigionata in seguito alla fuga di gas del 27 Settembre dai gasdotti Nord Stream 1 e 2. Attualmente una grande quantità di metano sovrasta i cieli della penisola scandinava, ovvero Svezia e Norvegia, e nelle prossime ore, probabilmente fra stasera e domani, questa raggiungerà anche il Mediterraneo.

Il suo arrivo comunque non rappresenta alcun pericolo, né di inquinamento né per la salute dei cittadini, in quanto la nube si è molto diluita in atmosfera. Lo dichiara Bernardo Gozzini, direttore del Consorzio Lamma-Cnr, commentando i dati del rapporto dell’Istituto Norvegese per la ricerca sull’aria (Nilu), in base ai quale la nube si è divisa in due parti.

Preoccupa invece il possibile impatto sul clima, in particolare sul Nord Europa. Le quantità di metano presenti in atmosfera sono a “livelli record”: secondo i calcoli di Stephen Matthew Platt, scienziato del clima presso l’istituto norvegese di ricerca sull’aria Nilu, si tratta di circa 40.000 tonnellate di metano rilasciate. Stime poi aggiornate a a 80mila tonnellate di gas serra: si tratta di più di quattro volte le emissioni annue di metano nazionali norvegesi dell’industria petrolifera e del gas. “Non abbiamo mai visto nulla di simile in nessuno dei nostri osservatori”, ha affermato la ricercatrice di Nilu, Cathrine Lund Myhre.