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Gelicidio in atto al Nord-Ovest fra Piemonte e Liguria: attenzione alle strade

by Francesco Ladisa
9 Dicembre 2022 - 11:31

Il preannunciato maltempo sta colpendo l’Italia portando piogge diffuse al centro-nord e anche nevicate fino a bassa quota sulle regioni settentrionali grazie all’afflusso di aria fredda di matrice artica. La neve sta cadendo fino a 200-400m tra basso Piemonte e zone interne del Savonese,  ma anche in Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige a tratti fino a fondovalle. Fioccate anche a Trento, Bolzano, Belluno.

In queste ore però assistiamo anche ad un aumento delle temperature in quota grazie all’intrusione di correnti più miti di scirocco che stanno gradualmente scalzando l’aria fredda in quota. Al suolo permane ancora aria gelida e questo si traduce in locali fenomeni di gelicidio, ovvero la caduta di pioggia che congela al suolo. Sta avvenendo in particolar modo al Nord-Ovest, fra basso Piemonte, savonese, zone interne di Genova, alessandrino.

Il fenomeno sta causando la formazione di una patina di ghiaccio su alberi, campi e anche strade, creando condizioni di pericolo per la viabilità. Queste immagini arrivano dalla zona di Passo del Faiallo, in provincia di Genova, a circa 1000 metri di quota. Nelle prossime ore, fino al pomeriggio, il fenomeno potrà verificarsi ancora soprattutto fra Liguria e basso Piemonte, anche a quote più basse.

Ma cos’è esattamente il gelicidio?

Il gelicidio è un fenomeno che avviene generalmente nella stagione invernale o in autunno inoltrato. E’ provocato dalla pioggia (o pioviggine) che, a causa del fenomeno della sopraffusione, cade al suolo in forma liquida pur con una temperatura dell’aria inferiore a 0°C, gelando poi a contatto con il terreno. Questo accade in quanto avviene un riscaldamento che porta la temperatura a superare lo zero in uno strato d’aria in quota (per intrusione di aria più mite), dove la precipitazione diventa appunto pioggia. Questa arriva al suolo dove fa più freddo e la temperatura è negativa o prossima allo zero e avviene appunto il congelamento della pioggia sulle superfici, con la pericolosa formazione di una patina di ghiaccio, che può risultare anche spessa diversi centimetri.

Spesso questo fenomeno è confuso con la galaverna, che in realtà è differente: la galaverna si verifica con temperature inferiori a 0°C quando le minuscole goccioline di acqua sopraffusa della nebbia si solidificano al suolo o sulla vegetazione formando un rivestimento cristallino bianco opaco (per la presenza di aria) assai fragile e non duro come nel ghiaccio prodotto dal gelicidio, che ha dunque caratteristiche anche visive leggermente diverse da quest’ultimo.

A cura di Francesco Ladisa