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Domani 21 Dicembre cade il solstizio d’inverno: sarà il giorno più corto dell’anno

by Francesco Ladisa

Domani, Mercoledì 21 Dicembre, cade il solstizio d’inverno: avremo dunque il passaggio di consegne fra la stagione autunnale e quella invernale (dal punto di vista astronomico).

Per la precisione il solstizio d’inverno cadrà domani sera alle 22,48 ora italiana. La giornata di domani sarà quindi la più corta dell’anno, anche se in molti pensano erroneamente che sia il 13 Dicembre (Santa Lucia), il giorno più corto: il 21 dicembre il sole tramonterà più tardi ma sorgerà anche più tardi rispetto al giorno di Santa Lucia e si avranno circa 3 minuti in meno di luce in totale rispetto al 13. Poi dal 22 Dicembre le giornate inizieranno lentamente ad allungarsi.

Il detto popolare “Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia” però ha le sue ragioni storiche. Risale a prima dell’introduzione del calendario gregoriano: allora la sfasatura fra calendario civile e calendario solare era tanto grande che il Solstizio cadeva proprio fra il 12 e il 13 dicembre.

Con la riforma voluta dal papa Gregorio XIII l nel 1582 il Solstizio passò al 21-22 dicembre, ma la festa di Santa Lucia rimase fissata al 13, conservando la fama di “giorno più corto che ci sia”.

Perché avviene il solstizio

Il solstizio è un evento astronomico che si verifica due volte l’anno, in estate e in inverno. È dovuto all’inclinazione di 23,5° dell’asse di rotazione della Terra rispetto al piano della sua orbita intorno al Sole. Il moto che descrive fa sì che il cammino apparente del Sole nel cielo cambi durante l’anno: nell’emisfero boreale quando la nostra stella raggiunge il punto più alto in assoluto rispetto all’orizzonte si parla di solstizio d’estate (tra il 21 e il 22 giugno), mentre quando passa per quello più basso si parla di solstizio d’inverno (21-22 dicembre). Nel giorno del solstizio d’inverno, il Polo Sud è rivolto verso la nostra stella, mentre sul nostro emisfero i suoi raggi illuminano una superficie minore di quella che rimane in ombra. Infatti, in una zona compresa tra il Circolo Polare Artico ed il Polo Nord, durante il solstizio d’inverno il Sole non sorge affatto, dando luogo a 24 ore di buio.

 

A cura di Francesco Ladisa