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La città indiana di Joshimath si sta sgretolando: frane e crepe nelle case

by Francesco Ladisa
10 Gennaio 2023 - 19:25

La città indiana Joshimat è balzata agli onori della cronaca negli ultimi giorni per le impressionanti frane e crepe che si stanno aprendo nel terreno, danneggiando edifici e minacciando l’incolumità della popolazione.

La cittadina, situata nello stato di Uttarakhand, si trova ai piedi dell’Himalaya e la montagna che la sovrasta si sta letteralmente sbriciolando. In oltre 600 case delle circa 4500 che formano il centro abitato si stanno accentuando le crepe, con gravi problemi di stabilità.

La causa, affermano gli esperti, è la combinazione fra i cambiamenti climatici e una struttura geologica già di per sé molto instabile. Sotto accusa anche il fatto che nel corso dei decenni, molta acqua sia stata pompata dal sottosuolo per l’agricoltura, rendendo fragile la sabbia e la pietra, fino allo sprofondamento di oggi.

Nei giorni scorsi è crollato anche un tempio, aumentando i timori dei residenti che si sono accampati al freddo.
Anche l’importante strada Joshimath-Malari, nel distretto di Chamoli, che collega al confine con la Cina, si è spaccata in diversi punti a causa delle frane nei pressi della stazione dei taxi di Malari.

P. Ajo Thelappily, religioso dei Carmelitani di Maria Immacolata (CMI) e parroco a Jyoti Niwas, una missione che si trova vicino a Joshimath, racconta ad AsiaNews: “La città è stata colpita da frane senza precedenti a partire dal 6 gennaio. Le aree maggiormente colpite sono le catene montuose di Auli e alcune porzioni della città di Joshimath. Le persone coinvolte sono circa 600: 150 di loro sono state trasferite in luoghi più sicuri. Per il momento la nostra zona non è interessata: i funzionari governative la definiscono un’area sicura. Tuttavia, non sappiamo che cosa ci aspetta in futuro”.

A cura di Francesco Ladisa