Home > Previsioni Meteo > Meteo a breve termine > Forte maltempo anche Mercoledì: è allerta della Protezione Civile al Centro-Sud

Forte maltempo anche Mercoledì: è allerta della Protezione Civile al Centro-Sud

by Francesco Ladisa
17 Gennaio 2023 - 17:32

Anche nella giornata di domani avremo a che fare con condizioni di intenso maltempo al Centro-Sud, in particolar modo sul basso versante tirrenico dove sono attese precipitazioni di forte intensità.

Ecco il l’allerta e il bollettino meteo della Protezione Civile:

Maltempo: allerta arancione in Campania, Calabria, Molise e Basilicata

Venti fino a burrasca forte, mareggiate, temporali al Centro e al Sud e neve a quote collinari al Centro. Avviso meteo del 17 gennaio

Logo DPC fondo azzurro

La vasta e profonda saccatura di origine nord-atlantica, con apporto di aria fredda, continua a determinare condizioni di tempo perturbato in Italia, con precipitazioni anche temporalesche su gran parte del Centro-Sud, associate a venti di forte intensità. Inoltre, con l’ingresso dell’aria fredda, si avranno nevicate in calo sino a quote alto-collinari sulle regioni del Centro.

L’avviso prevede il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale su Campania, settori tirrenici di Basilicata e Calabria centro-settentrionale, Lazio, specie settori orientali e meridionali e settori occidentali di Abruzzo e Molise. 

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Persisteranno inoltre venti forti con raffiche di burrasca, dai quadranti occidentali, su Lazio, Abruzzo, Molise e Puglia, con rinforzi fino a burrasca forte lungo i rilievi. Ancora

Venti da forti a burrasca, dai quadranti occidentali su Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, con rinforzi fino a burrasca forte lungo i rilievi. Attenzione alle forti mareggiate lungo le coste esposte. Dalle prime ore di domani, mercoledì 18 gennaio si prevedono nevicate, a quote al di sopra di 600-800 metri su Sardegna, Toscana e Umbria, con apporti al suolo da deboli a moderati. Nevicate a quote 1000-1200 m, in abbassamento fino a 600-800 m, su Lazio, Abruzzo e Molise, con apporti al suolo da deboli a moderate, fino ad abbondanti alle quote superiori di Lazio orientale e Abruzzo occidentale

Sulla base dei fenomeni meteo previsti e in atto è stata valutata per domani, mercoledì 18 gennaio, allerta arancione su Campania e su parte di Calabria, Molise e Basilicata. È stata inoltre valutata allerta gialla su Toscana, Umbria, Marche e parte di Lazio, Sardegna, Molise, Basilicata e Calabria.

Previsioni meteo Mercoledì 18 Gennaio 2023

Precipitazioni: 

– diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania meridionale, Basilicata tirrenica e settore tirrenico settentrionale della Calabria, con quantitativi cumulati da elevati a molto elevati;

–  diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Campania e Basilicata occidentale, sul settore tirrenico centrale della Calabria, sui settori orientali e rilievi del settore tirrenico meridionale del Lazio e sui settori occidentali di Abruzzo e Molise, con quantitativi cumulati generalmente moderati;

– sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone meridionali e interne settentrionali del Lazio, sui settori settentrionali e orientali della Toscana, sull’Umbria e sul settore più occidentale della Sicilia, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;

– da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Toscana, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia e su Marche occidentali, Liguria di Levante, Emilia occidentale, settori orientali del Friuli Venezia Giulia e zone interne e occidentali della Sardegna, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati su triestino e sui settori occidentali della Sardegna.

Nevicate: fino a quote di fondovalle sui settori alpini, con apporti al suolo deboli; al di sopra dei 600-800 m, con possibili sconfinamenti fino ai 500 m, su Toscana, Umbria, Sardegna e settori occidentali di Emilia e Marche, con apporti al suolo da deboli a moderati, specie su Umbria e settori settentrionali e orientali della Toscana; inizialmente al di sopra dei 1000-1200 m, in calo fino ai 600-800 m, su Lazio, Abruzzo e Molise, con apporti al suolo moderati, fino ad abbondanti alle quote superiori del Lazio orientale e dei settori occidentali di Abruzzo e Molise, da deboli a localmente moderati sulle restanti zone; inizialmente al di sopra dei 1200-1500 m, in calo fino ai 1000-1200 m, sull’Appennino campano, con apporti al suolo deboli; al di sopra dei 1400-1700 m, in calo fino ai 1200-1300 m, sull’Appennino lucano e calabrese, con apporti al suolo deboli, moderati alle quote più alte del Pollino e del versante tirrenico della Sila.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in generale calo, localmente anche sensibile, nei valori serali al Centro-Sud e su Lombardia e Triveneto.

Venti: forti sud-occidentali sulle regioni del Centro-Sud e sull’Appennino emiliano-romagnolo, con rinforzi di burrasca su Sardegna e Puglia meridionale e di burrasca forte sui settori appenninici e sui rilievi delle isole maggiori.

Mari: molto agitati il Mare e Canale di Sardegna e il Tirreno meridionale; agitati i restanti bacini occidentali, lo Ionio e il Canale d’Otranto; molto mosso l’Adriatico centro-meridionale al largo.

A cura di Francesco Ladisa