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Irruzione polare nel Mediterraneo: piogge e NEVE a quote sempre più basse nei prossimi giorni

by Raffaele Laricchia

Le fredde correnti polari stanno avvolgendo l’Europa centrale e a piccoli passi si dirigono nel Mediterraneo. Fino a questo momento, però, non siamo stati a guardare: le perturbazioni che si sono mosse sul fianco meridionale di questo fronte polare hanno sferzato duramente le regioni del centro e del sud, dove abbiamo registrato raffiche di libeccio davvero tempestose con tanti disagi e danni annessi.

Escludendo il nord dove troviamo temperature basse, sul resto d’Italia non ci siamo molto discostati dai valori termici dei giorni scorsi. Questo perché il vento di libeccio ha traghettato sull’Italia masse d’aria più tiepide nord-africane su tutto il centro ed il sud Italia. Entro domani queste correnti tiepide si placheranno e prevarranno quelle più fredde polari, pronte ad avvolgere tutta la penisola nel prosieguo di settimana.

Con l’ingresso dei nuovi nuclei freddi polari dal golfo di Leone dovremo attenderci la formazione di altre depressioni mediterranee: una di queste già da giovedì, la quale porterà un deciso peggioramento su gran parte d’Italia. Nevicate sono attese su Veneto ed Emilia Romagna fino a quote pianeggianti, ma con accumuli più probabili sui settori pedemontani. Fioccate anche su Friuli Venezia Giulia, Trentino alto Adige, Lombardia sud-orientale. Qualche nevicata in collina sulla Liguria orientale, Toscana, Marche, Umbria. Entro sera neve fino a 600 metri sull’Appennino abruzzese e laziale.
Insomma il calo termico si farà sentire su tutto il nord ed anche sul centro Italia.

Nel video tutti i dettagli sul tempo fino al termine della settimana:

Al sud il freddo irromperà con decisione da venerdì e lo capiremo non solo dalla necessità di vestiti più pesanti ma anche dall’arrivo della neve a quote di alta collina su Campania, Puglia, Basilicata, nord Calabria (fino a 500-600 metri).
Più in basso piogge ed isolati episodi di grandine o gragnola. Il rischio nubifragi persisterà soprattutto sui versanti ionici tra il week-end e l’inizio della prossima settimana.

Eloquenti le precipitazioni previste fino al 24 gennaio in Italia, a dimostrazione della costante persistenza del maltempo nel “mare nostrum”. Insomma l’alta pressione resterà lontana dallo Stivale per parecchio tempo!

A cura di Raffaele Laricchia