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Meteo: ancora maltempo domani e arriva la neve a bassa quota al Nord, ecco il bollettino della Protezione Civile

by Francesco Ladisa
18 Gennaio 2023 - 18:14

Una circolazione depressionaria continuerà ad interessare la penisola nella giornata di domani, con freddo in intensificazione ed estensione anche al Centro-Sud. Previste nevicate fino in pianura al Nord e a quote collinari al Centro.

Ecco il bollettino meteo elaborato dalla Protezione Civile:

Previsioni meteo Giovedì 19 Gennaio 2023

Precipitazioni: 

– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su pianura veneta, Emilia-Romagna, coste toscane, Campania meridionale e settori tirrenici di Basilicata e Calabria centro-settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;

– da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori orientali di Alto Adige e Trentino, Friuli Venezia Giulia, Lombardia sud-orientale, Liguria di Levante, restanti settori di Veneto, Toscana, Campania, Basilicata e Calabria tirrenica, e su Umbria, Marche occidentali e settentrionali, Lazio, Puglia centro-meridionale, Sicilia e Sardegna occidentale, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati.

Nevicate: al di sopra dei 400-600 m su Liguria, Bassa Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, settori orientali di Alto Adige e Trentino, con locali sconfinamenti a quote pianeggianti e apporti al suolo da deboli a moderati; al di sopra dei 700-800 m su Toscana, Umbria, Marche, Lazio, zone di confine occidentali di Abruzzo e Molise e Sardegna, con locali sconfinamenti fino ai 400-600 m e apporti al suolo da deboli a moderati.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in generale sensibile diminuzione.

Venti: da forti a burrasca nord-occidentali sulla Sardegna; localmente forti dai quadranti occidentali su Sicilia, aree tirreniche peninsulari e crinali appenninici; localmente forti settentrionali su Liguria ed Alto Adriatico.

Mari: da agitato a molto agitato il Mar di Sardegna; agitato il Canale di Sardegna; da molto mosso ad agitato il Tirreno centro-settentrionale; molto mossi il Mar Ligure, lo Stretto di Sicilia, lo Ionio e i settori meridionali di Adriatico e Tirreno; tendente a localmente molto mosso l’Adriatico settentrionale.

A cura di Francesco Ladisa