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EDIZIONE speciale, ciclone domani al centro-sud! Laricchia: “venti di tempesta, anche rischio grandine”

by Francesco Ladisa
19 Gennaio 2023 - 21:12

Un profondo vortice di bassa pressione a breve prenderà vita nel mar Tirreno centro-meridionale stante l’ingresso di un nuovo impulso perturbato dalla Francia. Questa massa d’aria si evolverà, non appena irromperà nel golfo di Leone, in un ciclone particolarmente profondo che in gergo tecnico prende il nome di “ciclogenesi esplosiva“. Questo ciclone coinvolgerà tante aree del centro e del sud a suon di venti forti, temporali e mareggiate.

Ce ne parla in modo più approfondito l’esperto tecnico meteorologo Raffaele Laricchia in questa edizione speciale sul maltempo:

Cosa si intende per ciclogenesi esplosiva? “Possiamo parlare di ciclogenesi esplosiva quando la pressione crolla vertiginosamente in un’area geografica di oltre 24 hpa (o millibar) in 24 ore. In questo caso addirittura crollerà di quasi 30 hpa in 24 ore: adesso ce ne sono 1007, domani sera ce ne saranno appena 988 hpa nel cuore del mar Tirreno. Un crollo così vertiginoso della pressione può causare fenomeni piuttosto violenti, come già accennato nel video”.

Quali saranno i fenomeni più pericolosi? “Beh, certamente il vento rappresenta il pericolo numero uno considerando che soffierà in modo tempestoso su larga scala. Il fronte freddo del ciclone, su coi convergerà il forte vento più “caldo” meridionale, impatterà su Lazio, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia con venti davvero intensi, anche di tempesta. Significa che potremo imbatterci in raffiche superiori ai 100 km/h. Durerà poche ore il transito di questo fronte più violento, ma non significa che passerà inosservato.”

Rischio mareggiate? “Certamente! queste fortissime raffiche di vento, prima di approdare sulle coste tirreniche dovranno attraversare tutto il mar Tirreno e di conseguenza raschieranno grandi quantità d’acqua superficiale trascinandola verso le coste. Insomma aspettiamoci un moto ondoso davvero importante con onde alte anche oltre 7 metri. Le coste tra la Campania e la Calabria saranno quelle più colpite. “

A cura di Francesco Ladisa