Trovati i frammenti del meteorite di San Valentino! Foto e news

by Francesco Ladisa
18 Febbraio 2023 - 11:29

Sono stati trovati dei frammenti del meteorite avvistato nella serata di San Valentino al Centro-Sud e in particolare fra Puglia e Basilicata, dove in migliaia avevano visto una intensa scia luminosa associata anche a un forte boato (leggi qui l’articolo).

La notizia del ritrovamento è stata diffusa sul sito Prisma.inaf.it (Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera), un progetto a cui partecipano ricercatori dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, di varie Università e associazioni.

I frammenti del meteorite sono stati recuperati nei pressi di Matera, in Basilicata. Ecco l’articolo e le varie foto che documentano il fenomeno.

Eccola! Trovata la meteorite di San Valentino!

Il bolide osservato la sera del 14 febbraio dalla rete Prisma ha originato la caduta di una meteorite sopra un balcone nella zona Nord di Matera. Adesso inizieranno gli studi specifici sul materiale recuperato.

I frammenti della meteorite caduta la sera di San Valentino nella zona Nord di Matera. Crediti: PRISMA/INAF

E sono due. Dopo il ritrovamento della meteorite Cavezzo, avvenuto ai primi di gennaio del 2020, i calcoli eseguiti dagli esperti della rete Prisma hanno fatto nuovamente centro, stavolta indicando nella zona Nord di Matera quella della possibile caduta della meteorite di San Valentino.

Lo scorso 14 febbraio, infatti, verso le sette di sera, un luminoso bolide era stato osservato da numerosi testimoni solcare il cielo della Puglia e della Basilicata, fra i quali tre “occhi” elettronici delle camere di Castellana Grotte, Tricase e Vasto appartenenti alla rete Prisma, un network di una sessantina di camere sparse sul territorio italiano .

Un progetto di citizen science coordinato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e sostenuto con convinzione da Fondazione CRT.

Grazie a queste informazioni, già nel pomeriggio di mercoledì 15 febbraio era stato possibile tracciare lo strewn field, cioè l’area di possibile caduta al suolo di frammenti del corpo celeste progenitore.

“Cercare a Nord di Matera”, avevano indicato gli esperti di Prisma.

Subito era scattato l’avviso ai mezzi di comunicazione e alla popolazione locale ed ecco che lo stesso giorno, sul balcone dell’abitazione dei genitori di Gianfranco e Pino Losignore, fra Contrada Rondinelle e Contrada Serra Paducci (periferia nord del capoluogo della Basilicata), alcuni sassi hanno attirato l’attenzione dei due fratelli. Anche perché gli anziani genitori avevano udito un forte botto la sera precedente proveniente dall’esterno.

Finora sono stati recuperati oltre 70 grammi in 12 frammenti principali e decine di frammenti più piccoli. La meteorite, secondo i calcoli di Prisma, è caduta verticalmente al suolo con una velocità di circa 300 km/h e in effetti nell’impatto ha scheggiato una piastrella del balcone che corre lungo il perimetro dell’abitazione.

La piastrella della balconata scheggiata dall’impatto della meteorite. Crediti: PRISMA/INAF

L’articolo integrale è disponibile qui.