Ciclone Daniel: si aggrava il bilancio delle vittime in Grecia, Turchia, Bulgaria

by Francesco Ladisa
7 Settembre 2023 - 15:18

Si aggrava il bilancio dei danni e delle vittime a causa del violento ciclone (denominato Daniel) che ha colpito in questi ultimi giorni Grecia, Turchia, Bulgaria. Nelle ultime hanno insistito ancora forti piogge in diverse aree della Grecia. Per un miglioramento definitivo si dovrà attendere la giornata di domani, quando il vortice depressionario tenderà ad allontanarsi verso sud puntando le coste libiche.

In Grecia la situazione continua dunque ad essere molto critica. Fra le zone in assoluto più colpite c’è Volos, città di 150mila abitanti e capoluogo della regione della Magnesia, in Tessaglia, che è stata completamente allagata. Situazioni di emergenza anche nelle regioni di Trikala, Karditsa e Phthiotide, nella Grecia centrale, dove le autorità hanno deciso di evacuare preventivamente diverse località. Il bilancio è di almeno 3 vittime. A causa delle inondazioni, centinaia di case e attività commerciali sono state sommerse dall’acqua e molte auto sono state trascinate via. Numerose strade, ponti, ospedali e centri sanitari sono stati danneggiati dalle inondazioni. Piogge e inondazioni anche sull’isola di Skiatos, nell’arcipelago delle Sporadi, dove è stato chiuso l’aeroporto.

Dalla Unità di Protezione Civile, è stato inviato un messaggio ai telefoni cellulari di coloro che si trovano nella capitale Atene, chiedendo loro di non uscire a meno che non sia strettamente necessario. Ieri nella capitale e nelle zone circostanti si sono verificate forti piogge, che hanno avuto ripercussioni sul traffico.

In Turchia il bilancio è ancor più grave: sono almeno 6 le persone morte e altre 2 risultano disperse a causa delle inondazioni che hanno colpito diverse zone del Paese, in particolare la zona di confine con la Bulgaria. Fortemente colpita anche Istanbul: in alcuni quartieri della città, ieri, si sono registrate precipitazioni fino a 130 litri per metro quadrato in un periodo di 24 ore, livelli lontani dai massimi storici del Paese, ma che gli esperti definiscono “disastrosi”. Decine i feriti, alcuni in gravi condizioni.

In Bulgaria, le piogge torrenziali cadute fra Martedì e Mercoledì hanno colpito migliaia di turisti sulla costa del Mar Nero, provocando la morte di 4 persone. Almeno 2 persone risultano disperse. La città di Tsarevo, la più colpita dall’estrema ondata di maltempo, ha dichiarato un giorno di lutto. Strade interrotte, auto e roulotte ribaltate, campeggi e abitazioni allagate lungo la costa fino al confine con la Turchia, con residenti e volontari impegnati a rimuovere i detriti.

Il bilancio totale è quindi di almeno 13 vittime, ma essendoci ancora diversi dispersi, il numero potrebbe ulteriormente aggravarsi con il passare delle ore.