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Allarme OMS: Le E-Cig mettono a rischio la salute dei giovani

14 Dicembre 2023, ore 18:16

Introduzione

Un grido d’allarme arriva dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che ha lanciato un’apprensiva nota sul crescente impatto negativo delle sigarette elettroniche, le cosiddette e-cig, sulla salute dei giovani e della popolazione in generale. L’OMS sottolinea la mancanza di prove che le e-cig siano efficaci per smettere di fumare e mette in guardia contro i danni potenziali derivanti dall’uso di tali dispositivi, specialmente nei confronti dei bambini.

I Rischi Emergenti

L’OMS ha evidenziato il preoccupante aumento dell’uso delle sigarette elettroniche tra i giovani, sottolineando che almeno 16.000 gusti e una presenza aggressiva sui social media contribuiscono a reclutare bambini e giovani. L’organizzazione ha affermato che i bambini potrebbero diventare dipendenti dalla nicotina, con potenziali effetti nocivi sul loro sviluppo.

Dipendenza Nicotinica e Possibili Effetti Collaterali

Le e-cig contenenti nicotina sono state identificate come altamente addictive, e l’OMS avverte che possono causare danni alla salute a lungo termine. Sebbene gli effetti a lungo termine non siano ancora completamente compresi, è stato confermato che generano sostanze tossiche, alcune delle quali sono note per causare il cancro e aumentare il rischio di disturbi cardiaci e polmonari. L’uso delle e-cig può anche influenzare negativamente lo sviluppo del cervello, portando a disturbi dell’apprendimento nei giovani.

Risposta Globale Richiesta

L’OMS ha sollecitato una risposta globale urgente per controllare la diffusione delle sigarette elettroniche, soprattutto tra i giovani. Ha notato che sebbene 34 paesi vietino la vendita delle e-cig, 88 paesi non richiedono un’età minima per l’acquisto e 74 paesi non hanno norme vigenti per regolare questi prodotti dannosi.

Dati Allarmanti sull’Uso Giovanile

Secondo i dati dell’OMS, i giovani di età compresa tra 13 e 15 anni utilizzano le e-cig a tassi superiori rispetto agli adulti in tutte le regioni dell’OMS. In Canada, l’uso tra i giovani di età compresa tra i 16 e i 19 anni è raddoppiato tra il 2017 e il 2022, mentre in Inghilterra il numero di giovani utilizzatori è triplicato negli ultimi tre anni.

Conclusione

L’OMS sottolinea l’urgente necessità di misure rigorose per prevenire l’assorbimento delle e-cig, specialmente tra i bambini e i giovani, e ha chiesto ai paesi di adottare azioni decisive per proteggere la salute pubblica. La diffusione accelerata delle sigarette elettroniche tra i giovani rappresenta una seria minaccia alla salute pubblica, e la comunità globale è chiamata a rispondere con azioni concrete per affrontare questo crescente problema.