Home > Notizie extra > Misterioso ritrovamento di migliaia di tonnellate di pesci morti su una spiaggia del Giappone [VIDEO]

Misterioso ritrovamento di migliaia di tonnellate di pesci morti su una spiaggia del Giappone [VIDEO]

15 Dicembre 2023, ore 11:26

Sono impressionanti le immagini che arrivano dal Giappone e in particolare dalla zona di Hakodate, nell’Hokkaido, dove sono state ritrovate tonnellate di pesci spiaggiati sulla costa.

Circa 1.200 tonnellate di sardine e sgombri sono stati rinvenuti sulla superficie del mare al largo del porto peschereccio di Hakodate. La straordinaria scena ha formato una coltre argentata lunga più di un chilometro, suscitando preoccupazione e interrogativi sulle cause di questo fenomeno senza precedenti.

Indagini in corso

Secondo quanto riportato dal Guardian, le autorità giapponesi stanno attualmente conducendo indagini per determinare le ragioni di questo evento eccezionale. Mikine Fujiwara, funzionario locale della pesca, ha dichiarato che la causa al momento è sconosciuta: “Abbiamo in programma di campionare l’acqua di mare nel sito ed esaminarla per scoprire la causa”.

Testimonianze dei pescatori

La stranezza dell’accaduto è stata confermata da pescatori locali, tra cui uno con un’esperienza di 25 anni nella zona, il quale ha dichiarato al Mainichi Shimbun: “Non ho mai visto nulla di simile prima”. Il misterioso ritrovamento ha generato preoccupazioni non solo per l’aspetto ambientale, ma anche per l’effetto che potrebbe avere sul settore ittico locale.

Possibili cause 

Al momento, non esistono spiegazioni certe sul perché migliaia di tonnellate di pesce siano emerse sulla superficie del mare. Secondo Takashi Fujioka, ricercatore presso Hakodate Research Center for Fisheries and Oceans, due ipotesi principali emergono per spiegare l’accaduto.

Una delle teorie avanzate suggerisce che i pesci siano stati vittime di un inseguimento da parte di un animale più grande. I pesci, riuniti in grandi banchi, potrebbero essere giunti sulla spiaggia mentre cercavano disperatamente di sfuggire ai loro predatori. Questo comportamento di fuga potrebbe averli portati in acque basse, lasciandoli esausti e privi di ossigeno, condizioni che avrebbero contribuito al loro spiaggiamento.

Un’altra ipotesi suggerisce che il passaggio dei pesci in acque troppo fredde potrebbe essere una causa del fenomeno. Alcuni pesci, come le sardine e gli sgombri, sono noti per compiere migrazioni stagionali. Durante il loro spostamento, potrebbero aver incontrato improvvisamente un’area in cui la temperatura dell’acqua era troppo bassa per garantire la sopravvivenza. Questo potrebbe averli spinti verso acque più basse e, alla fine, sulla spiaggia.