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Graupel: cos’è e come si forma questa precipitazione che assomiglia alla grandine

19 Dicembre 2023, ore 18:21
Graupel, caratteristiche e formazione

Il graupel, conosciuto anche come grandine molle o neve granulare, è un tipo di precipitazione che si verifica quando i cristalli di ghiaccio vengono ricoperti da strati di goccioline sopraffuse. Questo fenomeno meteorologico rappresenta una fase intermedia tra la neve e la grandine e si distingue per la sua texture morbida e friabile.

Come si forma il Graupel

La formazione del graupel inizia con un cristallo di ghiaccio che si sviluppa all’interno di una nube attraverso il processo di nucleazione, simile a come si forma la neve. Tuttavia, a differenza dei fiocchi di neve che cadono attraverso una colonna d’aria fredda, i cristalli di ghiaccio che diventeranno graupel cadono attraverso una regione della nube con una grande quantità di goccioline d’acqua sopraffuse. Queste goccioline sono liquide ma al di sotto della temperatura di congelamento e congelano all’istante quando entrano in contatto con un nucleo di congelamento come un cristallo di ghiaccio.

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Quando un cristallo di ghiaccio incontra queste goccioline sopraffuse, esse si attaccano e congelano sulla sua superficie, formando un rivestimento. Con l’accumulo di strati successivi, il cristallo di ghiaccio diventa più pesante e assume una forma sferica o irregolare, con un aspetto opaco e una consistenza porosa e soffice. A causa di questa struttura, il graupel è facilmente comprimibile tra le dita, a differenza della grandine dura e densa.

Differenze tra Graupel, Neve e Grandine

Il graupel è spesso confuso con la neve e la grandine, ma ci sono differenze chiare:

  • La neve è composta da cristalli di ghiaccio con forme uniche e strutture delicate.
  • La grandine si forma in temporali intensi e ha strati concentrici di ghiaccio, risultando più dura e trasparente.
  • Il graupel, invece, ha una struttura più morbida e opaca e si forma in condizioni di nubi meno turbolente rispetto a quelle che producono la grandine.

Condizioni meteorologiche per la formazione del Graupel

La formazione del graupel è favorita da nubi con una forte presenza di correnti ascensionali che permettono alle particelle di rimanere sospese e accumulare ulteriori strati di ghiaccio. Le temperature all’interno della nube devono essere sotto lo 0°C ma sopra i -40°C, che è il punto in cui l’acqua sopraffusa può esistere in stato liquido.

Implicazioni del Graupel

Il graupel è di interesse sia per i meteorologi che studiano le dinamiche delle precipitazioni invernali, sia per la sicurezza pubblica. Poiché il graupel può rendere le superfici scivolose, è importante per i servizi di emergenza e le operazioni di sgombero della neve. Inoltre, la sua presenza può essere un indicatore di condizioni atmosferiche instabili e può precedere la formazione di fenomeni più severi come temporali o nevicate intense.

In conclusione, il graupel è un fenomeno meteorologico distintivo che sottolinea la complessità e la varietà delle condizioni atmosferiche che influenzano le nostre esperienze quotidiane con il tempo. Benché meno conosciuto rispetto ad altri tipi di precipitazioni, il suo studio può offrire spunti preziosi sulla natura delle nubi e sulla previsione dei cambiamenti meteorologici.