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Meteo: forte gradiente barico sull’Italia porterà venti intensi

19 Dicembre 2023, ore 15:40
previsioni meteo vento forte

Introduciamo questo nostro articolo di previsioni meteo con una cartina del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts), che rappresenta una situazione atmosferica a 500 hPa, cioè a circa 5500 metri di altitudine, che è un livello comune per analizzare la dinamica a grande scala dell’atmosfera.

La cartina mostra chiaramente un marcato gradiente di pressione sull’Italia per la mattinata di Venerdì 22, indicativo di forti venti. I contorni colorati rappresentano le altezze geopotenziali, che sono fondamentalmente la pressione al livello del mare ridotta ad un dato livello di altezza (in questo caso, 500 hPa). Quando questi contorni (isobare) sono ravvicinati, indicano un forte gradiente di pressione, che è appunto associato a venti intensi. Più saranno strette le isobare maggiore sarà in quell’area la ventilazione.

L’area di bassa pressione centrata sulla Scandianvia, con valori attorno ai 975 hPa, e l’alta pressione a ovest dell’Italia creano un canale in cui i venti possono accelerare.

Analizzando la cartina, possiamo prevedere che i venti più forti si manifesteranno sulle coste occidentali e settentrionali dell’Italia, con possibile estensione verso le regioni centrali. Dovrebbero risentirne soprattutto le coste e le zone montuose dove gli effetti orografici possono intensificare ulteriormente i venti.

Questo scenario può portare a raffiche di vento molto forti, mareggiate lungo le coste esposte e condizioni difficili per il traffico marittimo e aereo.

L’apice del fenomeno è atteso nelle giornate di giovedì e venerdì, quando ci aspettiamo venti molto intensi, principalmente di maestrale e ponente, con velocità che potrebbero raggiungere 80-100 km/h, soprattutto sul Mar Tirreno. Sardegna e Sicilia potrebbero essere particolarmente interessate. Venti sostenuti interesseranno comunque anche il resto d’Italia, soprattutto l’area alpina e le regioni tirreniche peninsulari.

Seguite gli aggiornamenti per ulteriori analisi e dettagli.