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Mistero nello spazio: la Cina lancia sei oggetti non identificati nell’orbita terrestre

21 Dicembre 2023, ore 17:08
lancio oggetti nello spazio

Il 21 dicembre, la Cina ha compiuto un misterioso lancio nello spazio, sollevando domande e preoccupazioni in tutto il mondo. Sei oggetti non identificati, designati semplicemente come Oggetto A, B, C, D, E e F, sono stati posti in orbita senza che le autorità cinesi abbiano rilasciato alcuna comunicazione ufficiale riguardo al loro scopo o alle loro funzioni. Questo evento ha immediatamente attirato l’attenzione delle forze spaziali degli Stati Uniti, che ora stanno monitorando attentamente questi enigmatici oggetti.

Il mezzo utilizzato per mettere in orbita questi misteriosi oggetti è stato il cosiddetto “Shenlong,” il Dragone Divino in cinese, uno spazioplano autonomo che ha ora completato con successo la sua terza missione in tre anni. L’assenza di informazioni ufficiali da parte della Cina ha scatenato una serie di speculazioni sullo scopo di questi oggetti e sul motivo per cui sono stati lanciati nello spazio in un momento così delicato.

Un importante indizio sulle intenzioni cinesi è stato fornito dall’astronomo dilettante esperto Scott Tilley, che ha individuato che l’Oggetto A sta emettendo segnali intermittenti su una frequenza di 2.280 megahertz, conosciuta anche come emissioni “wingman,” che sono state utilizzate in passato nelle missioni spaziali cinesi. Tuttavia, gli Oggetti D ed E sembrano emettere segnali denominati “segnaposto” privi di dati, aggiungendo ulteriore mistero a questa situazione.

È interessante notare che questa non è la prima volta che oggetti simili vengono lanciati nello spazio durante missioni dello Shenlong. Nel 2020 e nel 2022, la Cina ha effettuato lanci simili, senza alcuna comunicazione ufficiale riguardante le loro funzioni. Gli esperti spaziali hanno formulato varie teorie riguardo alla natura di questi oggetti, suggerendo che potrebbero essere moduli di servizio per assistere il rientro a terra di navicelle spaziali, satelliti ispettori per il tracciamento di veicoli spaziali autonomi o oggetti di prova per il posizionamento orbitale.

Ciò che rende questa situazione ancora più enigmatica è il fatto che l’annuncio della missione dello Shenlong è stato reso pubblico dai media di stato cinesi, ma senza alcun riferimento alla messa in orbita dei sei oggetti non identificati. Gli esperti ora stanno attendendo con ansia l’incontro ravvicinato tra l’Oggetto A e gli Oggetti D ed E, sperando di ottenere ulteriori indizi sul loro scopo e sulle attività che svolgeranno nello spazio. Questi moduli si avvicineranno al perigeo nei prossimi giorni, il punto dell’orbita ellittica di un satellite in cui è più vicino alla Terra, potendo quindi offrire maggiori informazioni sulle loro intenzioni.

È importante notare che, oltre alla Cina, solo gli Stati Uniti hanno un veicolo spaziale autonomo e riutilizzabile simile, l’X-37B della Boeing, e anche loro mantengono un alto livello di segretezza sulle sue operazioni. Il generale Chance Saltzman, capo delle operazioni spaziali delle forze statunitensi, ha sottolineato che il lancio dello Shenlong in questo periodo non è stato casuale e che gli Stati Uniti hanno previsto il lancio del loro X-37B per il 28 dicembre, indicando una possibile competizione tra le due superpotenze spaziali per il dominio nello spazio.