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Previsioni meteo: Gennaio riporterà il flusso perturbato atlantico

27 Dicembre 2023, ore 13:26
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Il tempo continuerà ad essere caratterizzato dalla stabilità nei prossimi giorni grazie all’alta pressione atmosferica che manterrà il suo controllo sulle condizioni meteorologiche fino alla fine del mese. Tuttavia dovremmo  assistere a un indebolimento di questa struttura anticiclonica nelle ultime ore dell’anno, con qualche pioggia prevista per il 31 dicembre, giorno di San Silvestro. Preludio a un peggioramento più significativo nei primi giorni di Gennaio.

Novità per l’inizio di Gennaio, tornano le piogge

L’inizio del nuovo anno potrebbe infatti portare delle novità interessanti, dopo un lungo periodo decisamente anonimo sotto il profilo meteo. Si prevede che il flusso instabile atlantico inizi a erodere l’alta pressione dominante, portando con sé un ritorno delle precipitazioni, soprattutto a partire dal 2 gennaio e nei giorni successivi. Questa instabilità dovrebbe interessare maggiormente le regioni tirreniche, dove sono previste piogge più marcate, mentre al nord e nelle zone adriatiche le condizioni dovrebbero rimanere più asciutte in un contesto variabile, fra nubi e schiarite. Non ci aspettiamo dunque condizioni di maltempo diffuso e troppo intenso ma piogge irregolari più frequenti sui settori tirrenici.

Il clima rimane mite

Nonostante il ritorno delle precipitazioni, non è previsto l’arrivo di temperature particolarmente fredde. Anzi, il clima dovrebbe rimanere abbastanza mite, con temperature massime che potrebbero raggiungere e superare i 15 gradi Celsius, specialmente nelle regioni del centro e del sud del paese. Questo a causa delle correnti miti provenienti da ovest e sud-ovest legate proprio al flusso occidentale atlantico. Solo al Nord le temperature potrebbero risultare leggermente più fresche rispetto alle altre regioni ma non particolarmente rigide.

Le previsioni indicano quindi che i valori termici rimarranno generalmente al di sopra delle medie stagionali, e la neve potrà cadere solo a quote molto elevate sulle Alpi e forse sulle cime più alte degli Appennini.

È importante sottolineare che le previsioni meteorologiche a lungo termine possono essere soggette a variazioni e incertezze, quindi è consigliabile monitorare regolarmente gli aggiornamenti per rimanere informati. In ogni caso, sembra finalmente che il tempo possa cambiare con l’inizio del 2024 e regalare quanto meno un po’ di pioggia dopo il lungo periodo asciutto che stiamo vivendo in questa fase iniziale di inverno.