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L’incredibile viaggio della sonda Perseverance su Marte: alla scoperta dei misteri del pianeta rosso

30 Dicembre 2023, ore 11:42
perseverance marte

Introduzione

L’esplorazione spaziale ha sempre affascinato l’umanità, e uno dei pianeti che ha catturato l’immaginazione dei ricercatori per decenni è Marte. Questo pianeta rosso, con la sua atmosfera sottile e il terreno desolato, è stato oggetto di numerose missioni spaziali, ma una delle più recenti ed entusiasmanti è stata la missione Perseverance della NASA. In questo articolo, esploreremo i dettagli di questa incredibile spedizione e le scoperte che ha fatto finora.

Il viaggio di Perseverance

La missione Perseverance è stata lanciata il 30 luglio 2020 dalla Terra, con l’obiettivo di esplorare il cratere Jezero su Marte. Questo cratere è stato scelto per la sua geologia intrigante e la presenza di un antico delta fluviale, che potrebbe aver conservato segni di vita microbica passata. Dopo un viaggio di circa 7 mesi, la sonda è entrata con successo nell’atmosfera marziana il 18 febbraio 2021, utilizzando una complessa serie di manovre per raggiungere la sua destinazione.

Gli obiettivi scientifici

Perseverance è stata progettata con una serie di strumenti scientifici avanzati per raggiungere i suoi obiettivi di ricerca. Uno dei più importanti è lo strumento SuperCam, un laser che può vaporizzare rocce e suoli marziani per analizzarne la composizione chimica. Questo strumento è stato utilizzato per studiare le rocce circostanti il cratere Jezero e identificare potenziali segni di vita passata.

Inoltre, la sonda è dotata di uno strumento chiamato MOXIE (Mars Oxygen In-Situ Resource Utilization Experiment), che sta cercando di produrre ossigeno utilizzando l’atmosfera marziana ricca di anidride carbonica. Questa tecnologia potrebbe essere cruciale per futuri viaggi umani su Marte, consentendo agli astronauti di generare ossigeno per la respirazione e il carburante per il ritorno sulla Terra.

La ricerca di segni di vita

Uno degli obiettivi principali di Perseverance è cercare segni di vita passata su Marte. La sonda ha prelevato campioni di rocce e suoli, che verranno sigillati in tubi e lasciati sulla superficie per essere raccolti da missioni future. Questi campioni saranno analizzati con strumenti più sofisticati sulla Terra, consentendo ai ricercatori di cercare biomarcatori e altre tracce di vita microbica.

Inoltre, la sonda ha rilevato molecole organiche complesse nel suolo marziano, suggerendo che Marte potrebbe aver avuto un ambiente adatto alla vita in passato. Queste scoperte sono state entusiasmanti per la comunità scientifica e hanno sollevato ulteriori domande sulla possibilità di vita su altri pianeti.

Conclusioni

La missione Perseverance su Marte è un esempio straordinario di quanto la tecnologia spaziale possa permettere all’umanità di esplorare il nostro sistema solare. Con strumenti di ricerca avanzati e un obiettivo chiaro di scoprire segni di vita passata, Perseverance sta facendo progressi significativi nella comprensione del pianeta rosso. Le scoperte fatte finora ci stanno avvicinando sempre di più a rispondere alla domanda fondamentale: c’è o c’è stata vita su Marte? Solo il tempo dirà, ma questa missione ci ha sicuramente portato un passo più vicino alla risposta.