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L’oscillazione Nord-Atlantica (NAO): di cosa si tratta e come influenza il clima

30 Dicembre 2023, ore 20:17
Nao oscillazione nord atlantica

Nel seguente articolo esploreremo un argomento rilevante in climatologia: il fenomeno delle oscillazioni atmosferiche, concentrandoci in particolare sull’Oscillazione Nord-Atlantica (NAO), che gioca un ruolo cruciale nella variabilità climatica dell’Europa e dell’America del Nord.

Cos’è l’oscillazione Nord-Atlantica (NAO)?

L’Oscillazione Nord-Atlantica (NAO) è un importante modo di variabilità atmosferica che si verifica nell’area dell’oceano Atlantico settentrionale. Questo fenomeno è caratterizzato da fluttuazioni nella pressione atmosferica tra due sistemi meteorologici chiave: l’anticiclone delle Azzorre, situato nelle vicinanze delle Azzorre nell’Atlantico centrale, e il minimo islandese, situato sopra l’Islanda. La NAO ha due fasi principali: positiva e negativa.

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Fase positiva e fase negativa della NAO

  • Fase Positiva: Durante una fase positiva della NAO, l’anticiclone delle Azzorre e il minimo islandese sono più intensi del solito. Ciò porta a una differenza di pressione più marcata tra le due regioni, che influisce sui venti dominanti e sulle condizioni meteorologiche nell’Atlantico settentrionale e nelle regioni adiacenti. In generale, la fase positiva è associata a inverni più miti in Europa settentrionale e orientale e a precipitazioni inferiori nell’Europa mediterranea.
  • Fase Negativa: Durante una fase negativa della NAO, l’anticiclone delle Azzorre e il minimo islandese sono più deboli del solito, portando a una differenza di pressione meno marcata. Questo può causare inverni più freddi e rigidi in Europa settentrionale e orientale, con un aumento delle precipitazioni nell’Europa mediterranea.

Impatti climatici della NAO

La NAO ha un impatto significativo sulle condizioni meteorologiche e climatiche dell’Europa, dell’America del Nord e delle regioni circostanti. Gli effetti includono cambiamenti nelle temperature, nelle precipitazioni, nelle tempeste invernali e nell’attività ciclonica nell’Atlantico settentrionale. Ad esempio, una fase positiva della NAO può portare a inverni più miti e meno nevosi in alcune regioni europee, mentre una fase negativa può causare inverni più freddi e nevosi.

Predizione e ricerca continua

La NAO è soggetta a fluttuazioni stagionali e interannuali ed è difficile da predire a lungo termine. Gli scienziati climatologi monitorano attentamente la NAO utilizzando dati osservazionali e modelli climatici per comprendere meglio i suoi cambiamenti e le sue conseguenze. La comprensione della NAO è fondamentale per migliorare le previsioni meteorologiche e la gestione delle risorse idriche e agricole nelle regioni colpite da questa oscillazione atmosferica.