Previsioni meteo prossimi giorni: variabilità ma poche piogge, ancora mite al Centro-Sud

1 Gennaio 2024, ore 22:21
meteo prossimi giorni

Il tempo nei prossimi giorni sarà caratterizzato da una pressione atmosferica abbastanza stabile, con correnti di libeccio che influenzeranno il clima portando condizioni generalmente miti e umide. Anche se alcune precipitazioni potranno interessare le regioni tirreniche, il contesto rimarrà generalmente asciutto, fino all’arrivo poi di un brusco peggioramento nei giorni 5 e 6 gennaio.

Martedì 2 Gennaio: La giornata di martedì vedrà molte nuvole al centro-nord dell’Italia, con nebbie diffuse e persistenti nella pianura padana. Ci saranno piogge deboli o moderate su Liguria di levante e alta Toscana, mentre altrove si prevede un cielo irregolarmente nuvoloso con ampie schiarite al sud. Il clima sarà mite, con temperature che arriveranno fino a 15-16 gradi al centro-sud, mentre al nord avremo un clima più freddo con valori sotto i 10 gradi. I venti saranno deboli o moderati di libeccio.

Mercoledì 3 Gennaio: Mercoledì il cielo sarà spesso coperto al Nord e su Toscana, Umbria, Appennini e Campania, anche se le precipitazioni saranno scarse e più probabili, ma deboli, sugli Appennini. Le temperature saranno miti di giorno, con valori in ulteriore lieve aumento rispetto a martedì. La ventilazione sarà di libeccio, debole o al più moderata.

Giovedì 4 Gennaio: La giornata di giovedì sarà caratterizzata da cieli in gran parte soleggiati o poco nuvolosi. Si potranno osservare maggiori addensamenti nelle regioni del nord-est, sugli Appennini e in Sardegna, dove i cieli potranno essere anche coperti. Le temperature non subiranno grosse variazioni, con valori sempre miti al centro-sud e punte che potrebbero raggiungere i 18 gradi.

In sintesi, i prossimi giorni saranno contrassegnati da un clima mite e umido con qualche pioggia in genere di debole entità sulle regioni tirreniche. Tuttavia, la stabilità atmosferica sarà predominante, almeno fino al 4 Gennaio. In seguito si prevede un cambiamento significativo delle condizioni meteorologiche per l’arrivo di una perturbazione. Restate aggiornati sulle previsioni, soprattutto in vista del brusco peggioramento previsto fra il 5 e il 6 gennaio.