Calano le possibilità di un’ondata di freddo: analisi dei modelli meteorologici

7 Gennaio 2024, ore 20:08
ondata di freddo

L’inverno è una stagione di grande incertezza climatica, dove le previsioni metereologiche assumono un ruolo di estrema importanza. Attualmente, una delle discussioni più accese riguarda la prospettiva di un’ondata di freddo nel Mediterraneo e in Italia, ma cosa ci dicono ad ora i modelli meteorologici più affidabili?

Secondo i dati provenienti da modelli di altissima precisione, come il Global Forecast System (GFS) e l’European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECWMF), sembra che si stiano delineando scenari climatici che dovrebbero rassicurare chi temeva un inverno rigido. Nei prossimi giorni infatti è previsto un leggero abbassamento delle temperature, ma queste dovrebbero rimanere in linea con la media stagionale o scendere a tratti al di sotto. Questa è già una notizia non da poco considerando il lungo periodo miti che abbiamo vissuto nelle ultime settimane e in particolare nelle festività natalizie.

C’è un momento però da tenere d’occhio: la fine della seconda settimana di gennaio (13-14 gennaio). In quel periodo, una massa d’aria fredda in discesa dal Nord-Europa potrebbe scivolare sui Balcani, creando un interessamento marginale dell’Italia. Tuttavia i dati attuali suggeriscono che il grande freddo dovrebbe limitarsi alle regioni a est e a nord dell’Italia, fermandosi oltralpe. Dunque, almeno fino a metà mese, non sembra essere in vista un’onda di freddo significativa sull’Italia, in grado di portare bruschi cali di temperatura e neve a quote basse. Eventuali precipitazioni nevose potrebbero verificarsi solo sporadicamente sui rilievi alpini e appenninici.

Delle sorprese potrebbero arrivare dopo metà mese, ma non parliamo di freddo. Alcuni modelli indicano la possibilità di un’interazione tra il vasto bacino di aria gelida di origine scandinava e le depressioni atlantiche. Questo fenomeno potrebbe comportare un cambiamento nelle correnti atmosferiche, con l’arrivo di masse d’aria più miti da sud verso l’area mediterranea. In particolare, le regioni centro-sud dell’Italia potrebbero essere interessate da un rialzo termico e un clima nettamente più mite. Tuttavia, è fondamentale sottolineare che queste previsioni sono ancora soggette a cambiamenti e dovranno essere riviste nei prossimi aggiornamenti meteorologici.

In conclusione, nonostante alcune fluttuazioni nelle temperature nei prossimi giorni, sembra che le possibilità di un’ondata di freddo significativa sull’Italia siano in calo. L’inverno però è noto per la sua imprevedibilità, quindi è sempre prudente rimanere aggiornati sulle previsioni meteorologiche e prepararsi per qualsiasi eventualità. La stagione, d’altronde, è ancora molto lunga.