Previsioni meteo: niente GELO, rischio primavera dopo metà mese

8 Gennaio 2024, ore 20:10
meteo niente gelo arriva la primavera

Freddo e instabilità nei prossimi giorni

Le previsioni meteo a breve termine indicano che l’Italia vivrà un periodo piuttosto freddo e spesso instabile (specie al Centro-Sud) nei prossimi giorni, con temperature che si manterranno più o meno in linea con la stagione invernale. Tuttavia, ciò che attira l’attenzione è la prospettiva di un cambiamento significativo nelle condizioni meteorologiche a metà gennaio.

Andiamo con ordine. Nel weekend si prevede una modesta rimonta dell’alta pressione e un miglioramento del tempo, ma nonostante ciò il clima continuerà ad essere invernale, con correnti fredde provenienti dai Balcani che influenzeranno le regioni adriatiche in particolar modo nella giornata di Sabato.

Dopo metà Gennaio possibile svolta mite

Tuttavia, il colpo di scena potrebbe arrivare dopo metà mese. Secondo gli ultimi aggiornamenti non si avrà alcuna ondata di gelo (nonostante gli annunci azzardati nei giorni scorsi di diversi siti web) ma piuttosto una fase progressivamente più mite e probabilmente stabile su gran parte d’Italia. Questo cambio è da attribuire alla prevista interazione tra il lobo del vortice polare scandinavo e le depressioni atlantiche, che, congiungendosi, taglieranno fuori l’Europa meridionale dal freddo. L’Italia verrà così interessata da correnti miti di matrice sub-tropicale originate proprio dall’area di bassa pressione in Atlantico a ridosso dell’Europa occidentale.

Verso la fine della seconda decade di gennaio, indicativamente tra il 17 e il 20 gennaio, si prevede un netto aumento delle temperature che potrebbero portarsi ben oltre la media e potrebbero addirittura raggiungere valori primaverili al centro-sud dove rafforzerebbero le correnti meridionali. Solo al nord forse potrebbe essere relativamente più freddo. Questa fase potrebbe durare anche per i primi giorni della terza decade, sebbene sia necessario confermare questa prospettiva.

I pericoli di un inverno caldo

Ora spazio ad alcune considerazioni. Da un lato un clima più mite potrebbe essere accolto con favore da molte persone che preferiscono temperature più calde durante l’inverno. Tuttavia questo può avere impatti negativi soprattutto quando arriva in periodi in cui dovrebbe far freddo. Può impattare sull’agricoltura, sull’ambiente, ma anche sulla salute umana. Un inverno mite può influenzare la crescita delle colture e aumentare il rischio di malattie infettive, mentre il cambiamento climatico in generale, come ben sappiamo, rappresenta una minaccia per gli ecosistemi naturali.

In conclusione, mentre l’attuale periodo di freddo e instabilità potrebbe rassicurare coloro che amano l’inverno, è importante essere consapevoli di questa possibile svolta dopo metà Gennaio. Naturalmente sarà opportuno seguire come sempre gli aggiornamenti in quanto le previsioni a lungo termine possono sempre cambiare, anche sensibilmente.