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Meteo: guardate che altalena ci aspetta nella seconda metà di Gennaio

13 Gennaio 2024, ore 13:05
meteo altalena seconda metà gennaio

Mentre ci avviciniamo alla metà di gennaio, le previsioni meteorologiche indicano un notevole cambiamento delle condizioni atmosferiche. Come spiegato in altri articoli a inizio settimana assisteremo ad un netto cambio di circolazione atmosferica con l’arrivo di correnti sud-occidentali che inizieranno a trasportare aria più mite soprattutto verso il Centro-Sud.

Fase mite fino al 19 Gennaio

Queste correnti miti si intensificheranno fra 17-19 Gennaio facendoci vivere una fase quasi di stampo primaverile pur in un contesto a tratti instabile soprattutto sulle regioni tirreniche. Le previsioni suggeriscono che in questo periodo le temperature potrebbero toccare i 18-20 gradi nelle regioni centro-meridionali, e persino raggiungere i 22-23 gradi in alcune parti della Sicilia e della Sardegna, forse anche sul basso Adriatico a causa del vento di libeccio. La situazione sarà diversa al Nord dove persisterà un clima tutto sommato invernale con basse, molte nubi, nebbie locali e qualche pioggia.

Calo termico dal 20 con veloce irruzione fredda

Un’improvvisa virata meteo è prevista intorno al 20 gennaio, con l’arrivo di correnti di aria fredda di origine artico-marittima che potrebbero causare un sensibile calo delle temperature. Questo abbassamento sarà particolarmente marcato nelle regioni adriatiche, con l’accompagnamento di forti venti di maestrale. Resta però ancora una discreta incertezza sull’intensità di questo impulso freddo da nord.

Una possibile rimonta dell’alta pressione

Dopo questo breve ritorno del freddo, le previsioni a lungo termine suggeriscono la possibilità di una nuova fase anticiclonica dopo il 20 gennaio, favorita dal ricompattamento del vortice polare sul Nord-Europa e dall’espansione di vasto anticiclone delle Azzorre verso l’Europa meridionale e il bacino del Mediterraneo. Questa fase porterebbe con sé un clima progressivamente più mite, dando un ulteriore indizio che l’inverno potrebbe rimanere latitante anche nella terza decade di gennaio. Tuttavia, è importante sottolineare che questa tendenza a lungo termine rimane da confermare. Le previsioni meteorologiche sono soggette a continue variazioni, e i modelli a lungo termine devono essere monitorati attentamente per verificare la stabilità di questo trend.

In conclusione, le condizioni meteorologiche per la seconda metà di gennaio si presentano come un vero e proprio carosello climatico: da un inaspettato tepore quasi primaverile a un brusco ritorno del freddo intorno al 20 Gennaio, seguito dalla prospettiva di un anticiclone che potrebbe portare giorni più miti e tempo più stabile nel corso della terza decade.

Tuttavia, è fondamentale rimanere aggiornati con le ultime previsioni, poiché le dinamiche atmosferiche possono rapidamente mutare, specialmente in un periodo caratterizzato da tanta variabilità. Gli appassionati di meteorologia e tutti coloro che si affidano alle previsioni per le loro attività quotidiane dovrebbero pertanto tenere d’occhio i bollettini per essere pronti a qualsiasi svolta che il tempo potrebbe riservare nelle prossime settimane.