Meteo: rischio anticiclone mastodontico, inverno mite nel tardo Gennaio?

15 Gennaio 2024, ore 17:43
meteo lungo termine anticiclone

Tempo variabile con altalena termica

La terza decade di gennaio potrebbe portare con sé un’interessante svolta nello scenario meteo italiano, con un possente anticiclone pronto a tornare sulla nostra penisola. Tuttavia, prima di esaminare i dettagli di questo fenomeno meteorologico, è importante notare che i giorni a venire saranno caratterizzati da un tempo molto variabile e da un’altalena termica che farà sperimentare agli italiani condizioni meteorologiche molto diverse.

Da un clima mite a un brusco cambiamento

Nei prossimi giorni il Centro-Sud sperimenterà temperature sorprendentemente miti, grazie all’influenza di correnti meridionali che porteranno quasi un assaggio di primavera in alcune zone, con picchi fino a 20 gradi. Tuttavia, questo periodo di mitezza verrà bruscamente interrotto nel weekend, quando un’irruzione di aria fredda artica farà registrare un netto calo termico su tutta Italia. Calo termico che si concretizzerà entro la giornata di Sabato, quando i termometri scenderanno anche di 8/10 gradi!

Ritorna l’anticiclone sub-tropicale

Dopo il passaggio dell’aria fredda artica, sembra che l’alta pressione di matrice sub-tropicale possa fare il suo ritorno sull’area mediterranea e la nostra penisola. Questo grosso anticiclone potrebbe portare, indicativamente a partire dal 22-23 Gennaio, una fase nuovamente stabile e mite, con le temperature che progressivamente dovrebbe salire al di sopra delle medie stagionali. Secondo le ultime previsioni, questa fase anticiclonica potrebbe durare più a lungo di quanto ci si potesse aspettare, potenzialmente oltre i 5-6 giorni.

Inverno in difficoltà: nebbie e freddo umido di notte, aria mite di giorno

Ciò che sembra emergere da questa situazione meteorologica è un inverno in difficoltà, bloccato ancora una volta dall’anticiclone. Le conseguenze potrebbero includere nebbie e freddo umido nelle ore notturne, ma un’aria mite di giorno, soprattutto in quota e al Meridione.

Questo scenario insolito può lasciare perplessi gli amanti dell’inverno rigido e dei paesaggi innevati. A preoccupare è soprattutto il rischio di non avere nevicate importanti sulle nostre montagne oltre che temperature troppo miti che danneggiano ecosistemi e ambiente.

In conclusione, il previsto arrivo di un mastodontico anticiclone nella terza decade di gennaio sembra promettere un periodo di clima mite e stabile. Tuttavia, è importante tenere presente che il meteo è sempre soggetto a cambiamenti repentini, quindi è sempre prudente monitorare le previsioni meteorologiche più recenti per essere preparati a qualsiasi eventualità.