Allerta Protezione Civile: freddo e nevicate al Centro-Sud fino a bassa quota

19 Gennaio 2024, ore 16:05
allerta meteo protezione civile

Il Centro-Sud dell’Italia si prepara a fronteggiare un’intensa ondata di maltempo con temperature in picchiata, precipitazioni abbondanti e nevicate fino a quote basse.

La Protezione Civile ha emesso un’allerta per le regioni coinvolte, con particolare attenzione alle zone interne e appenniniche, dove si prevedono accumuli localmente abbondanti.

Ecco l’avviso e le previsioni dettagliate:

L’avviso prevede dalla notte di oggi, venerdì 19 gennaio, nevicate fino a 300-500 metri su Abruzzo e Molise con apporti al suolo moderati; fino a 400-600 metri su Campania, Puglia centro-settentrionale e Basilicata con apporti al suolo moderati, fino a localmente abbondanti alle quote superiori di Basilicata e Campania; in graduale calo fino a 600-800 metri sulla Calabria centro-settentrionale, con apporti al suolo da deboli a moderati. Dalla sera-notte di oggi si prevedono inoltre venti da forti a burrasca nord-orientali su Lazio settentrionale, settori appenninici di Abruzzo e Molise, Puglia, Basilicata, Campania e Calabria, con raffiche di burrasca forte specie sulla Puglia meridionale e sui settori ionici della Calabria.

Bollettino meteo della Protezione Civile:

meteo protezione civile domaniPrecipitazioni: Le precipitazioni si estenderanno da sparse a diffuse in diverse regioni, con vari livelli di intensità:

  • Campania orientale e meridionale, Basilicata settentrionale e occidentale, e settori settentrionali della Calabria sperimenteranno precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio, con quantitativi cumulati moderati.
  • Resto della Campania e della Basilicata, Lazio meridionale, Abruzzo meridionale, Molise, Sardegna, settori tirrenici centro-orientali e settori ionici della Sicilia vedranno precipitazioni sparse, a volte con rovesci, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati. Le regioni campane e lucane, insieme alla Puglia centro-settentrionale, potrebbero sperimentare accumuli più significativi.
  • Altri settori di Lazio, Abruzzo, Sicilia occidentale, Sicilia orientale, Marche occidentali e meridionali, Umbria meridionale vedranno precipitazioni isolate con quantitativi cumulati deboli.

Nevicate: Le nevicate interesseranno alcune regioni, principalmente sopra i 300-800 metri:

  • Umbria orientale e meridionale, Marche occidentali e meridionali, Abruzzo e Molise, con accumuli al suolo fino a moderati su Marche meridionale, Abruzzo e Molise, e deboli altrove.
  • Settore nord-orientale del Lazio sopra i 400-600 metri, mentre nel resto del Lazio orientale sopra i 600-800 metri con accumuli deboli.
  • Campania, Basilicata e Puglia centro-settentrionale con accumuli moderati, localmente abbondanti su Campania orientale e Basilicata centro-settentrionale. L’Appennino vedrà le nevicate calare gradualmente verso i 600-800 metri in Calabria centro-settentrionale, con accumuli moderati, soprattutto alle quote più elevate.

Visibilità: Non sono previsti fenomeni significativi che possano influenzare la visibilità.

Temperature: Le temperature subiranno un marcato calo, con minime da basse a molto basse al Nord e basse sulle zone interne del Centro. Le zone interessate dalle nevicate sperimenteranno gelate diffuse, che persistono anche durante il giorno sulle quote collinari e montane.

Venti: I venti saranno intensi in diverse regioni:

  • Burrasca settentrionali con raffiche di burrasca forte sulla Liguria.
  • Da forti a burrasca nord-orientali sull’alto versante adriatico, sull’Appennino centro-settentrionale, sulla Toscana e sul Lazio settentrionale, con rinforzi di burrasca forte sui crinali dell’Appennino settentrionale e umbro-marchigiano.
  • Forti dai quadranti settentrionali sulle regioni meridionali, con rinforzi di burrasca sul versante tirrenico della Campania e sui settori appenninici, fino a burrasca forte su Puglia meridionale e settori ionici della Calabria.
  • Da forti a burrasca settentrionali sulla Sardegna, con raffiche di burrasca forte sulle coste orientali dell’isola.

Mari: I mari saranno agitati o molto mossi in diverse zone, compresi il Mar Ligure settore di Ponente al largo, il Mare e Canale di Sardegna, i settori ovest del Tirreno centro-meridionale, il basso Adriatico e lo Ionio.

In vista di queste condizioni meteorologiche avverse, è fondamentale che i residenti nelle regioni coinvolte prendano le dovute precauzioni per garantire la propria sicurezza e quella delle proprie proprietà. Restare informati attraverso le autorità locali e seguire le indicazioni della Protezione Civile è essenziale per affrontare al meglio questo periodo di maltempo.