Meteo: possibile invasione di correnti gelide a fine mese

19 Gennaio 2024, ore 23:03
gelo da est

Situazione climatica attuale in Italia

Gennaio 2024 si sta dimostrando un mese eccezionalmente mite per l’Italia, con temperature che superano notevolmente le medie stagionali, soprattutto nelle regioni centrali e meridionali. Questo inverno, caratterizzato da condizioni atmosferiche insolite, ha portato a un deficitario accumulo nevoso sulle montagne e temperature quasi costantemente superiori alla media, fatta eccezione per la Pianura Padana dove si sono registrate mediamente temperature più basse rispetto al resto del paese, favorite da nebbie e inversione termica.

Prevista stabilità atmosferica a breve termine

Fra Domenica 21 e Lunedì 22 Gennaio si prospetta l’arrivo di un’area di alta pressione sub-tropicale sulla penisola, che darà il là a una fase prolungata di stabilità atmosferica. Questa condizione porterà ad un nuovo aumento delle temperature, con valori che si prevede possano raggiungere e superare i 15-16 gradi in molte regioni, e picchi fino a quasi 20 gradi nei settori tirrenici. Questo clima mite e stabile è previsto persistere fino al prossimo weekend, offrendo un anticipo di primavera su gran parte d’Italia.

Cambiamento meteo: ritorno al freddo?

Nonostante il clima mite previsto per la prossima settimana, gli aggiornamenti meteorologici iniziano a far intravedere un possibile cambiamento drastico a partire dall’inizio della settimana successiva. L’alta pressione potrebbe cedere il passo a correnti fredde e instabili, segnando una svolta verso un periodo più consono alla stagione invernale.

Possibile invasione di gelide correnti artico-continentali

Nei giorni finali di gennaio, una modifica nella configurazione barica sull’Europa potrebbe portare all’insorgere di un’alta pressione tra il Regno Unito e la Scandinavia, con conseguente discesa di masse d’aria molto fredde di origine artico-continentale sul bordo orientale di questo anticiclone. Questo scenario potrebbe innescare un marcato raffreddamento nell’Europa orientale, estendendosi successivamente al Mediterraneo.

Attenzione alle previsioni: nevicate a bassa quota?

Con questo cambiamento, le temperature potrebbero scendere bruscamente, creando condizioni favorevoli per nevicate fino a bassa quota in alcune zone della penisola. È fondamentale monitorare le previsioni future, dato che queste proiezioni si basano su modelli a lungo termine e sono quindi soggette a variazioni.

Conclusione: un possibile risveglio invernale

L’eventualità di un’inversione delle condizioni meteorologiche a fine mese, con l’arrivo di gelide correnti da est, rappresenta un importante deviazione rispetto al clima insolitamente mite attuale. Questo potenziale ritorno a condizioni più invernali serve da promemoria che la stagione fredda è ancora in corso e può riservare sorprese improvvise. D’altronde l’inverno è ancora piuttosto lungo e i mesi di Febbraio e Marzo possono ancora regalare importanti episodi di freddo e neve.