Violento terremoto fra Cina e Kazakhstan: si temono gravi danni e crolli

22 Gennaio 2024, ore 19:56
Terremoto di Magnitudo 7.0 Colpisce Cina e Kazakhstan

Un terremoto molto intenso e superficiale, di magnitudo 7.0, ha colpito poco fa la regione meridionale dello Xinjiang, in Cina, non lontano dal confine col Kazakhstan. L’evento sismico è avvenuto il 22 gennaio 2024, alle 18:09 UTC, con epicentro nelle coordinate 41.237 di latitudine e 78.752 di longitudine, a una profondità di soli 9 chilometri. La sua forza è stata avvertita in modo significativo nella regione circostante.

La scossa ha avuto epicentro a ridosso di un’area montuosa, ma si temono danni anche a notevoli distanze data l’intensità del terremoto. Fra le località più vicine figura la città cinese di Aksu, che dista circa 128 chilometri a ovest dell’epicentro e conta circa 535.000 abitanti. In Kazakhstan la scossa è stata avvertita distintamente nella grande città di Almaty, situata a circa 270 chilometri dall’epicentro, che ha una popolazione di circa 2 milioni di abitanti.

Una delle principali preoccupazioni in seguito a un terremoto di questa magnitudo è il rischio di gravi danneggiamenti, frane e crolli di edifici. Date le caratteristiche geologiche della regione, le conseguenze possono essere particolarmente gravi. Le autorità di entrambi i paesi hanno rapidamente mobilitato squadre di soccorso e avviato operazioni di ricerca e salvataggio per aiutare le persone eventualmente intrappolate nei detriti e fornire assistenza medica ai feriti.

È importante sottolineare che gli eventi sismici come questo richiedono una risposta tempestiva e coordinata da parte delle autorità locali e dei soccorritori, al fine di minimizzare i danni e garantire il benessere delle persone colpite.